Crea sito

Autore: Massimiliano D'ostilio

Kushami, Etciù – Recensione
Manga, Planet Manga, Recensione

Kushami, Etciù – Recensione

Con Kushami, parlare di Naoki Urasawa è la classica lama a doppio taglio. Autore che gode della dote dell’invincibilità agli occhi della maggior parte dei lettori di manga, è anche tacciato da parte di una minoranza di paraculaggine esasperata e di complessità esacerbante dell’intreccio. Insomma non si tira indietro e nelle sue storie mette sempre molta carne al fuoco. Eppure c’è da chiedersi se tale complessità possa mai essere vista come il difetto di un'opera. Potrebbe essere che la testa dei lettori contemporanei si sia un po' sdraiata e abituata ad avere tutto pronto? Urasawa rimane uno dei pochi maestri del manga d'autore ancora in vita a chiedere al lettore un piccolo sforzo nel seguire i suoi voli pindarici ricambiandolo però con cliffangher, ritmo e sceneggiature magistra...
Neun 1 – Recensione
J-Pop, Manga, Recensione, Seinen

Neun 1 – Recensione

L'eugenetica è la creazione della razza perfetta secondo sottrazione, ovvero tramite l'eliminazione di tutti gli “elementi degenerati”. Messa in atto tramite pratiche parossistiche di sterilizzazione e sterminio delle cosiddette “vite di nessun valore”, essa è la base ideologica del Mein Kampf, che spinse il nazismo a vagare con la fantasia, a nutrirsi di occultismo e ad esplorare l'impossibile. Diffidenti verso l'evoluzionismo darwiniano, in quanto quella ariana è già la razza perfetta, i nazisti inseguono il mito del superuomo (teoricamente nietzcheiano) eseguendo esperimenti diretti. Tsutomu Takahashi si spinge oltre, gioca con questa boria e racconta una storia che vede lo stesso Hitler come soggetto di un esperimento che ha l'intento d...
Utsubora – Recensione
Manga, Recensione, Seinen

Utsubora – Recensione

Ci sono puzzle che non sono così immediati da comporre. Non importa se il giocattolaio ti dà 100, 200, 1000, 1500 pezzi, ti trovi comunque lì a montare e rimontare tratti di cielo plumbei, dove si può andare solo per tentativi. Utsubora è così, un manga seinen di genere mistery, edito da Coconino Press per la collana Doku, che richiede un’elevata soglia di attenzione e un buona attitudine investigativa. Sembra di essere in una nube e navigare alla cieca. Utsubora non ha una trama lineare: l’autrice Asumiko Nakamura, famosa per lo più in Italia per il boys' love Compagni di classe, gioca con la tua mente, tra flashback da interpretare, sensualità obnubilante e tragico desiderio. Tutto inizia con un suicidio Una splendida ragazza dalla silhouette filiforme e dalla chioma lunga e c...
Helter Skelter – Recensione
Manga, Recensione

Helter Skelter – Recensione

“Io sarò felice ad ogni costo. Altrimenti, voi tutti affonderete all’inferno con me! Altrimenti, cazzo, creperemo tutti come cani.” When I get to the bottom I go back to the top of the slide where I stop and I turn and I go for a ride till I get to the bottom and I see you again... Una schitarrata elettrica super distorta e la voce urlante e gracchiante arrivano come una sciabolata. Paul McCartney in pochi secondi inventa il noise, il metal, insegnando ai posteri rabbia e disperazione in musica. Helter Skelter, s’intitola così la canzone dei Beatles, è anche un manga Josei di genere horror psicologico, scritto da Kyoko Okazaki tra il 1995 e il 2003, autrice famosa per Pink, entrambe opere edite nella collana Dynit Showcase. Ascoltando la canzone dopo aver letto il mang...
Ping Pong – Recensione
Manga, Recensione, Seinen

Ping Pong – Recensione

In vista dell’attesa ristampa del cofanetto in Italia, si torna a parlare di Ping Pong di Taiyo Matsumoto. Creato nel 1996 e portato nel nostro paese solo nel 2018 da Hikari edizioni, Ping Pong è un’opera fondamentale per il genere spokon dedicato ad un pubblico più maturo e adulto; un classico imprescindibile tale da essersi guadagnato con il tempo una trasposizione anime (visibile su Vvvvid) e un live action. Peko e Smile sono due ragazzi che giocano e amano il ping pong, due talenti diversi che si contraddistinguono per il loro modo di giocare. Smile è un giovane occhialuto, robotico, impassibile e tranquillo, gioca solo per divertirsi e ha uno stile difensivo e riflessivo. Peko è invece super emotivo, ama così tanto la sfida che odia perdere. Ha uno stile offensivo e azzar...