Il nostro sito utilizza i cookies per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di utilizzo. Il nostro sito potrebbe anche contenere cookies di terze parti, quali Google Adsense, Google Analytics e Youtube. Accettando di utilizzare il sito e di fruire dei suoi contenuti, aconsentite all'utilizzo dei cookies. Abbiamo aggiornato la nostra Privacy Policy.  Cliccate sul bottone per legegrla.

Being Human – Recensione

Volete un’alternativa ai classici giochi di ruolo? Vi piacerebbe vestire i panni di una divinità nel suo periodo più buio? Desiderate non dipendere troppo da un master? Per tutti voi, Giovanni Pola e Claudio Serena danno vita a Being Human, Manuale di Sopravvivenza Urbana per Divinità! Da maggio è reperibile grazie a Fumble GDR. Un gioco di ruolo masterless più unico che raro. Se solitamente l’obiettivo principale è divenire sempre più forti, con il metodo Being Human sperimenterete il passaggio da divinità a semplici mortali.

Immaginare una vita normale, con bollette da pagare e alimentari da comprare non è difficile. Ma se foste delle divinità che stanno lentamente smarrendo i propri poteri, a causa dell’incessante perdita di fede delle persone? La situazione cambia. Being Human si basa proprio su questo. Interpreterete delle divinità (senza però essere blasfemi) che si troveranno catapultati in una realtà che non hanno mai vissuto.

Ci sono leggende che parlano di voi, interi culti a cui ormai, purtroppo, nessuno crede più. Una situazione inusuale da vivere, ai limiti dell’incredibile, ma sarà proprio questa la vostra divina esistenza da adesso in poi. Imparare a vivere la vita come un mortale, evitando che i residui dei vostri poteri vi rivelino al mondo. Nonostante ciò, siete comunque divinità, o ex tali, quindi correrete costantemente dei pericoli. Che essi si identifichino nell’attacco di un vecchio elementale che vi eravate inimicati o nella padrona di casa a cui pagare l’affitto. Risolverli sarà il vostro compito e la vostra sfida. Che la vostra vita da mortale abbia inizio.

Prima di Giocare a Being Human

L’argomento “religione” è tra i più delicati che si possano prendere, specialmente in un gioco. In Being Human dovrete interpretare proprio una divinità proveniente da una qualsiasi religione. Quale, però, non spetta soltanto a voi. Questo potrebbe quindi portare a dissapori tra i giocatori o, ancora peggio, litigi. È doveroso ricordare che l’intento di un gioco di ruolo è quello di divertirsi insieme ad altre persone. La creazione dei personaggi dei giocatori dovrà essere fatta in gruppo, per evitare di minare la sensibilità altrui. Il rispetto verso gli altri è la base di un’ottima giocata.

Un GDR Masterless

Esistono molti giochi di ruolo in cui non è fondamentale la presenza di un master che guidi le sessioni. Basti pensare a Le Straordinarie Avventure del Barone di Munchausen, di cui trovate la recensione sul nostro sito. Analogamente a questo gdr di stampo più ilare, in Being Human ogni giocatore avrà il suo momento di gloria. A giro, infatti, ognuno dei partecipanti narrerà una storia il cui protagonista è il proprio personaggio. Gli altri membri del gruppo interpreteranno i loro di personaggi, se presenti, o le comparse. In questo modo l’assenza di un direttore di gioco non viene percepita ed ognuno potrà contribuire, anche in minima parte, alla storia degli altri.

La Reminescenza di una Divinità

I giocatori di ruolo più esperti sono abituati ad interpretare personaggi che diventano sempre più forti. La ricerca del potere per salvare gli altri o soverchiare i nemici è un’ambizione comune. In Being Human sarà tutto il contrario, dimenticate la ricerca del potere o le gloriose lotte per la salvaguardia del mondo. Qui creerete il vostro personaggio, la vostra divinità, basandovi più su ciò che eravate che su ciò che diverrete. Purtroppo sapete già cosa vi riserva il futuro: una vita da mortale. Basandovi su questo, sceglierete le leggende che vi contraddistinguevano come divinità ed i legami stretti in passato, con altre divinità o con semplici mortali. Ciò che eravate sta lentamente svanendo. Avrete bisogno di un alter ego e grazie alla nuova vita da mortale, apprenderete delle Lezioni di Vita a cui una divinità non avrebbe mai fatto caso.

Il Sistema di Gioco di Being Human

La grande qualità di questo gdr è la semplicità e l’immediatezza nel comprenderlo. Non vi sono statistiche, ne un numero spropositato di dadi da lanciare. Vi immergerete totalmente in questo bizzarro mondo che vuole l’interpretazione come principale e, quasi, unico strumento di gioco. Creata la vostra divinità in pochi e veloci passi, il gruppo di giocatori dovrà scegliere la città in cui vivere (meglio se nello stesso appartamento) e cosa fanno nel tempo libero.

Da qui in avanti ci sarà un susseguirsi di scene narrate, a turno, da ogni giocatore. Il membro narrante punterà le luci del palcoscenico sul suo personaggio. Quest’ultimo sarà messo davanti ad un ostacolo, non importa se insignificante o insormontabile. La particolarità di Being Human sta nel fatto che non importa quanto grave sia il pericolo: questo verrà sempre risolto. Se nel peggiore o nel migliore dei casi però spetterà ai dadi. La quantità da lanciare dipenderà da alcuni fattori precedentemente citati: leggende, legami e lezioni di vita. La risoluzione del problema muterà la divinità, rendendola più superba o più umana e non appena la Scala dell’Umanità sarà piena, il Metodo Being Human sarà completo.

La Tua Nuova Vita Inizia Dalla Fine

Il gioco può considerarsi terminato quando una divinità perde tutti i suoi poteri. Le leggende diventano dei lasciti all’umanità e ciò che rimane sono le Lezioni di Vita che il personaggio ha appreso nel suo passaggio da essere superiore a semplice mortale. Una nuova vita inizia dalla fine di un’altra e la vostra ex divinità farà tesoro degli insegnamenti appresi, vivendo in un mondo caotico ma pieno di cose meravigliose.

In Conclusione Being Human

Grazie a Fumble GDR vediamo la nascita del gioco di ruolo di Giovanni Pola e Claudio Serena: Being Human. Un gdr ben pensato in cui interpretare una divinità che sta perdendo i poteri può essere un’esperienza unica ed istruttiva. Dovrete fare i conti con i problemi che gli umani vivono giornalmente: guidare nel traffico, andare a lavoro, pagare le bollette. Ma potreste riscontrare anche problemi causati da vecchie nemesi, quindi occhi aperti. La leggendaria divinità che eravate sta ormai svanendo ed al suo posto il suo alter ego dovrà ambientarsi nel mondo umano. Il sistema di gioco è cooperativo ed è basato sulla narrazione di scene a turno. Riuscireste sempre a risolverle, ma a volte con qualche inconveniente sin quando non perderete i vostri poteri divini, diventando a tutti gli effetti degli umani. La vostra nuova vita avrà quindi inizio.

Continuate a seguire le nostre news sulle pagine Social FacebookInstagram e Telegram per non perdervi mai nulla! PlayheroPotete seguirci anche su Youtube e Twitch!

Inoltre su MangaYo! potete usare il codice sconto PLAYHERO5 e ricevere uno sconto del 5%!

By Riccardo Avvenimenti

Ma a un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno. Allora si sente che qualche cosa è cambiato, il sole non sembra più immobile ma si sposta rapidamente, ahimè, non si fa in tempo a fissarlo che già precipita verso il confine dell'orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano più nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l'una all'altra, tanto è il loro affanno; si capisce che il tempo passa e che la strada un giorno dovrà pur finire.

Potrebbe piacerti anche...