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Beyond the Clouds Vol. 1 – Recensione

beyond the clouds

J-Pop porta in Italia Beyond the Clouds di Nicke, titolo molto atteso dal pubblico italiano e che ha riscosso, con soli tre volumi all’attivo, grande successo in Francia dove è stato pubblicato, e in Giappone. Beyond the Clouds è un’opera fantastica all’insegna dell’avventura e della dolcezza, grazie alla quale potrete entrare in racconto tanto onirico quanto delicato.

Nella città gialla le fabbriche sputano fumo giorno e notte, nascondendo il cielo e gli astri. Il giovane Theo non ha mai visto le stelle né messo piede fuori dal centro abitato. Da bambino sognava di partire all’avventura, alla ricerca delle creature fantastiche dei suoi libri preferiti, ma è rimasto intrappolato nella realtà, e l’officina Chikuwa è ormai tutto il suo mondo. Questa routine viene sconvolta il giorno in cui incontra una bambina diversa da tutte le altre: un’umana alata, una specie nominata solo nelle leggende. Caduta dal cielo, ha perso la memoria e una delle sue ali. Theo farà di tutto per svelare il mistero di questa superstite dei cieli.

“Pensavo che, una volta diventato grande, sarei partito all’avventura per davvero…”

Per Theo tutto ciò che conta nella vita è leggere le avventure di quelle opere che tanto ama sperando prima o poi di viverne una. Crescendo si è però reso conto che quelle storie sono solo il frutto della fantasia e che nella vita reale non potrà mai accadere nulla di simile. Abitante della città gialla, il regno degli artigiani, passa le sue giornate lavorando per l’officina Chikuwa come tuttofare e visitando la discarica che lui preferisce definire “l’isola dei sogni”. Ciò che un giorno troverà lì ad aspettarlo è qualcosa di inaspettato, qualcosa che nemmeno pensava potesse esistere nella realtà: una bambina proveniente dal cielo.

Ferita e senza un’ala, Theo decide di soccorrere la bimba misteriosa e di aiutarla. Tuttavia al suo risveglio scoprirà che la ragazzina non ricorda altro se non il suo nome: Mia. Esattamente come farebbe un fratello maggiore Theo, vedendo Mia piangere, cerca di consolarla e le promette di crearle una nuova ala. Ma i problemi per i due saranno sempre dietro l’angolo e nascondere ad occhi indiscreti l’umana alata sarà davvero difficile.

In questa città gialla dove il cielo è invisibile, l’incontro con Mia ha segnato l’inizio di una nuova vita.

Nicke trascina il lettore in un mondo steampunk ma allo stesso tempo dal gusto onirico. Le fabbriche non emettono il solito fumo grigio che ricorda la Londra industriale, ma un fumo giallo che sembra candido come le nuvole, che ricopre la città lasciando quell’idea di sogno. Come ammesso dalla mangaka stessa è chiara, per quanto riguarda lo stile fiabesco, l’ispirazione ai film dello Studio Ghibli come Nausicaä della Valle del vento e Il castello nel cielo, accentuata anche dai colori vivaci e dalle linee morbide. Tuttavia la vera ispirazione è la canzone A Fleeting Dream di Final Fantasy X che, come asserisce l’autrice, è stata l’elemento fondamentale che ha fatto nascere Beyond the Clouds, creando così un mondo steampunk e fiabesco.

Il disegno è fine ma non troppo pulito, dando così l’idea di continuo movimento dei personaggi all’interno dell”opera. Le tavole sono minuziosamente ricche di dettagli e i primi piani dei personaggi sono spettacolari, grazie ai loro visi tondi e morbidi. I loro occhi, poi, trasmettono perfettamente le emozioni e sensazioni che provano.

Un’altra caratteristica dello stile della mangaka è la quantità di colore e sfumature che utilizza. In base a a dove ci si trova e alla scena rappresentata cambia completamente l’atmosfera. Ad esempio per le scene di combattimento il nero è prevalente. In un bosco, dove non filtra la luce, il grigio viene utilizzato maggiormente mentre il bianco viene usato quando vengono rappresentati spazi aperti. Con questa caratterizzazione dell’ambiente l’autrice riesce a coinvolgere il lettore appieno nell’opera.

Il mio racconto preferito narrava la storia di un viaggiatore che diventa amico di una stella…

L’edizione che porta in Italia J-Pop rispecchia quella originale francese, con sovraccoperta dai colori nitidi e vivaci e gli ingranaggi che circondano il titolo rifiniti in oro, dando maggiormente l’idea di un mondo meccanico e magico. Inoltre nelle ultime pagine del volume troverete l’intervista fatta a Nicke durante lHanabi Festival in cui spiega il mondo di Beyond the Clouds e potrete ammirare gli schizzi preparatori dei personaggi che conoscerete nella storia.

Beyond the Clouds è un’opera che vi farà immergere in un racconto dolce e onirico. Grazie ai disegni della mangaka Nicke vi addentrerete in un mondo magico e incantevole tanto da ricordare i film dello Studio Ghibli. Per scoprire i misteri che si celano dietro a Mia vi basterà continuare a leggere questa fantastica avventura!

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By Aurora Gotti

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