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Brancalonia – Recensione

Dall’unione dello “Spaghetti Fantasy” di Zappa e Spada, raccolta di opere della Acheron Books, e dal “Fantasy di Menare” di Ignoranza Eroica, nasce Brancalonia. Un supplemento per Dungeons&dragons 5° edizione pieno di divertimento, citazioni e novità. Il kickstarter, creato a marzo, ha avuto un successo enorme. Il nome è un chiaro rimando all’armata Brancaleone, film del 1966, da cui, tra i tanti film, gli autori prendono ispirazione.

“Fratelli di Taglia, la taglia è Modesta”

Se cercate un gioco in cui impersonare un cavaliere senza macchia pieno di coraggio. Se volete intraprendere la strada del super villain alla conquista di tutto. Oppure se volete intraprendere avventure mozzafiato alla scoperta del mondo, beh, cambiate gioco. Brancalonia è un mondo fatto di canaglie, di botte, di malefatte, di botte, di bagordi, di botte, di bettole ma soprattutto di botte. Ambientato nel Sinistro Stivale, chiamato semplicemente Il Regno, la storia di quest’ultimo è lunga e articolata.

Facendola però breve, possiamo dire che le terre del Regno sono dimenticate dai più. Per nulla coese per l’assenza di un vero regnante ed in balia di bande armate, condottieri senza scrupoli e briganti. Voi sarete proprio questo: canaglie, farabutti, gentaglia, disgraziati e la peggior feccia della società, ma potreste anche avere dei difetti. Potreste essere infami ed attenzione a diventare tali.

Nonostante tutto questo, un qualche tipo di coesione tra gente dello stesso tipo si è formata. I manigoldi di tutto il Regno, su cui pende una taglia, ad esempio, hanno un certo codice comportamentale e vengono chiamati appunto Fratelli di Taglia. Similmente a loro, si contrappone una sorta di ordine costituito formato da birri, cacciatori di Taglia e giudici: la temuta Equitaglia.

Quest’organizzazione, come quella dei Fratelli, ha delle regole, alcune scritte, altre non scritte. Nel corso dell’avventura potreste compiere delle malefatte o, stranamente, compiere opere di bene. Questo potrebbe far aumentare o scendere la vostra Taglia. Prestate comunque attenzione perché per forza di cose farete lavoretti e malefatte. Ovviamente starete sbracati settimane senza far nulla crogiolandovi intorno al vostro bottino. Ma il Regno pullula di veri mostri del folklore che faranno scappare a gambe levate i più vigliacchi e ridere i più stolti.

Cosa Bolle in Bettola

Brancalonia è ignoranza (nel senso buono del termine ovviamente). Ma anche elementi ignoranti come questo vanno regolarizzati. Il team della Acheron Book infatti ha creato alcune regole ed aggiunzioni per l’occasione. Nuove razze. Nuovi cammini per le classi. Nuovi talenti e background.

Tutto quanto a tema e fatto in maniera magistrale incastrando le regole di D&d 5e alle nuove, senza mai abbandonare la componente comica che accompagna questo manuale da cima a fondo. Alcuni esempi sono i Malebranche, razza simile ai Tiefling, con abilità fisiche peculiari come “Maleali“, “Malegambe“, “Malerecchie“. Oppure talenti come “Figlio di Taglia” o, come se fosse antani considerata la superstrada a destra, l’immancabile “Supercazzola“.

I vostri personaggi, come già detto, saranno delle canaglie e come tali avranno un limite di avanzamento. Raggiunto il livello 6, ovvero il massimo, il regolamento permette un tipo di avanzamento speciale.

Ogni canaglia, ogni cricca, ogni banda che si rispetti ha bisogno di un posto in cui sbracarsi tra un lavoretto ed un altro. Il riposo, che può essere breve o lungo, in Brancalonia, ha tempi diversi. Quello breve dura 8 ore, quello lungo una settimana intera. Il regolamento ha infatti al suo interno una sezione dedicata al Covo, in cui soggiornare e rilassarsi senza pericolo alcuno.

Col tempo è inoltre possibile migliorarlo grazie ai Granlussi. Con questi il gioco introduce anche una componente gestionale intrigante. Tra un lavoretto ed un altro (per lavoretto si intendono le sessioni di gioco), la vostra taglia può diminuire o aumentare. In base alle malefatte compiute vi farete una Nomea.

Questa, insieme a quella dei vostri compari, darà vita ai Rischi del Mestiere. Una regola grazie alla quale il Condottiero (ovvero, il Dungeon Master) può introdurre, all’inizio del lavoretto, delle incognite che causeranno problemi.

Botte da Orbi

Una regola fondamentale di Brancalonia è quella relativa alle Risse. Scontri non letali che si concludono sempre con tanti feriti, troppe risate ma mai nessun morto. Ogni razza ha la propria specialità nelle risse e c’è una sezione dedicata allo svolgimento di quest’ultime.

Insieme a queste vi sono diverse altre regole, di cui non vi parlo non solo per permettervi di scoprirle da voi, ma soprattutto perché non basterebbe un riposo lungo per elencarle tutte. Molte di queste regole sono opzionali, altre caldamente consigliate. Nonostante il Regno sia un’ambientazione low fantasy, razze e cammini classici possono essere implementati.

C’è un’intera sezione dedicata alla creazione dei lavoretti, così come c’è quella relativa ai mostri e all’equipaggiamento. Infine, ma non meno importante, nel manuale si trovano anche alcune sessioni per iniziare a giocare in tutta facilità.

Le Illustrazioni

Novantadue minuti di applausi vanno fatti per il team che si è occupato dalle illustrazioni. Un numero non indifferente di persone che ha creato questo gioiellino che illumina gli occhi. Anche qui le citazioni piovono. Bud Spencer che è la rappresentazione del Frate (cammino del Monaco). Una tavolata in cui possiamo trovare Adriano Celentano e Giorgio Gaber che si fanno una bevuta.

Nino D’angelo che se la canta seduto su un muretto. Come non citare per altro la mappa del Regno che altri non è che un’Italia speculare? Questo team è riuscito a ricreare, non solo grazie alle citazioni ma soprattutto grazie al loro stile, un ambientazione dall’aria spensierata e sognante.

In Conclusione

Brancalonia è un supplemento per D&d 5e che introduce tanto. Da nuove regole che rendono l’ambientazione più sentita e “vivibile” alle centinaia di citazioni che oltre ad emozionarvi vi faranno ridere a crepapelle. Come dice Valentino Sergi dell’Officina Meningi nell’intervista che gli abbiamo fatto, Brancalonia ha un’ignoranza eroica che copre un vuoto di ironia e di fantasy italiano di cui si sentiva la mancanza.

È un mondo tutto da esplorare. Dalle nuove razze ai nuovi cammini, dai nuovi talenti all’introduzione di nuove meccaniche. Possiamo ammettere che Acheron Books ha sfornato un must have di cui possiamo andare orgogliosi.

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By Riccardo Avvenimenti

Ma a un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno. Allora si sente che qualche cosa è cambiato, il sole non sembra più immobile ma si sposta rapidamente, ahimè, non si fa in tempo a fissarlo che già precipita verso il confine dell'orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano più nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l'una all'altra, tanto è il loro affanno; si capisce che il tempo passa e che la strada un giorno dovrà pur finire.

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