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Buffy / Angel: La Bocca dell’Inferno – Recensione

Buffy / Angel la bocca dell'inferno

Buffy / Angel: La bocca dell’Inferno segna l’epico evento crossover tra Buffy L’Ammazzavampiri e Angel. Edito in Italia sempre da Saldapress, questo primo crossover del reboot a fumetti delle avventure della cacciatrice di vampiri più famosa, si svolge tra il finale del volume due e in contemporanea al numero 3 di Buffy. Come per i primi due volumi, anche di questo è presente un’edizione variant numerata di 500 copie. La cover variant andrà ad inserirsi nel trittico disegnato da Steve Morris, composto da questa e dalle due variant di Angel vol. 1 e da Buffy vol. 3.

Il secondo volume di Buffy si era concluso con Drusilla e Spike che, dopo aver rubato il pugnale di Sekhameth, con un diabolico piano da parte di Dru, riescono ad aprire la Bocca dell’Inferno. Il portale è attivo e Buffy corre subito ad affrontarlo, insieme a lei, stavolta, giungerà anche Angel. I due cominciano così a collaborare per impedire alla Madre Infernale di uccidere i loro amici e di distruggere il mondo.

Buffy e Angel – i due protagonisti del Buffy Universe – faccia a faccia, in un confronto destinato a spalancare le porte dell’inferno. Buffy e la sua Scooby Gang sono chiamati ad arginare una grave minaccia per le vite degli abitanti di Sunnydale: una Bocca dell’Inferno. Nel frattempo, Angel – il vampiro maledetto che possiede un’anima – arriva in città alla ricerca della propria redenzione che passa proprio per la chiusura di quell’entrata infernale. E nessun essere umano, demone o Cacciatore potrà fermarlo. Gli sceneggiatori Jordie Bellaire e Jeremy Lambert, affiancati della disegnatrice italiana Eleonora Carlini, fanno finalmente incontrare Buffy e Angel, due icone pop create dal leggendario Joss Whedon.

Quando Drusilla apre con successo la Bocca dell’Inferno, le creature degli inferi iniziano a farsi strada riversandosi in tutta Sunnydale. Gli amici di Buffy vorrebbero seguirla al suo interno, ma lei rifiuta. Chiede quindi a Xander di trovare Willow e aiutare le persone sulla superficie che vengono attaccate dalla prima ondata di creature demoniache. La cacciatrice segue senza indugi Drusilla all’interno della bocca dell’inferno, per trovarla ed ucciderla, ed Angel la segue, nonostante le continue proteste di lei.

Man mano che scendono all’interno della bocca i due cominciano a conoscersi e a diventare partner di lotta. Ma la bocca dell’Inferno, com’è giusto che sia, cela molti inganni. Nel loro viaggio saranno costretti a lottare non solo contro demoni e creature infernali, ma anche e innanzitutto con le loro paure più profonde. Una vera apocalisse è giunta. Riuscirà Buffy con l’aiuto di Angel a trovare Drusilla e a chiudere così la bocca dell’Inferno? Ma sarà davvero solo trovando Drusilla che riusciranno a sconfiggere questa apocalisse?

Io camminerò sul mondo di sopra…

La discesa all’Inferno non è solo un viaggio contro le forze demoniache che si stanno riversando in superficie, ma anche un vero e proprio cammino nelle sue profondità, quelle che a tutti rimangono celate. Le paure più recondite e le incertezze saranno un ulteriore ostacolo per questi nuovi compagni d’avventura. Buffy è molto restia a fidarsi, la cacciatrice da sempre combatte da sola, questo è il suo compito e il suo fardello. Ma riuscirà a fidarsi di Angel? Questo sconosciuto comparso all’improvviso sul suo cammino?

Angel si presenta in un modo molto enigmatico, quindi diventa anche più difficoltoso potersi fidare, ma conosce molte più cose di Buffy e quindi si affideranno l’uno all’altra fino a quando, colpevole la grande minaccia che incombe su di loro, si divideranno. Entrambi a modo loro e con prove differenti dovranno superare alcune prove per potersi riunire. Drusilla non sarà più la priorità.

Lui era il primo. Io volevo essere la prossima… a regnare su tutto.

Alla sceneggiatura troviamo nuovamente Jordie Bellaire con Jeremy Lambert. Insieme riescono a creare un’emozionante ma soprattutto avvincente storia dove i colpi di scena la fanno da padrona. Ai disegni, inoltre, l’italiana Eleonora Carlini (Batgirl: Batgirl of Burnside; Green Arrow: The Return of Roy Harper; Harley Quinn) che accompagna questa narrazione crescente con tavole dal tratto curato e realistico. Disegni dallo stampo classico americano ma molto vari tra loro, uno stile personale che apprezzerete. Ai colori, invece, Cris Peter con l’ausilio di Mattia Iacono per il quarto capitolo. Usano una palette che va da colori scuri che esplodono in colorazioni molto calde soprattutto nei momenti più di azione e di introspezione psicologica.

Non solo per l’avvincente sceneggiatura ma grazie anche all’arte di Eleonora Carlini, la caratterizzazione e le emozioni dei personaggi è chiara ed empatica verso il lettore. Il tratto è visivamente concreto e persino nel caos dell’azione si riesce a seguire perfettamente ogni mossa.

Come detto poc’anzi, l’opera si concentra maggiormente sulle difficoltà personali dei protagonisti. Una volta entrati all’interno della Bocca dell’Inferno, Buffy ed Angel vengono divisi e inizia la loro vera discesa. Entrambi si trovano a dover affrontare i propri demoni, paure e insicurezze. Viene meno la spavalderia che caratterizza in particolar modo Buffy, e vengono a galla le più profonde paure legate alle emozioni. Perdere, fallire, morire… Per entrambi i protagonisti non sarà semplice.

La storia ingloba eventi accaduti sia nei volumi precedenti di Buffy che di Angel, un grande crossover che non lascia nulla al caso. Infatti dal capitolo tre, per avere una visione più comprensibile degli eventi, è necessario leggere la terza uscita di Buffy, in mancanza di questa si incappa in qualche spoiler. La narrazione segue un climax ascendente che si colma di pathos di scena in scena. Emotivamente si entra in totale sintonia con entrambi, dentro le loro teste e i loro sensi di colpa. C’è anche questa bellissima dicotomia tra passato e futuro, Buffy vede il futuro e i possibili accadimenti catastrofici, Angel il proprio passato e i suoi fallimenti. Particolare lode all’inserimento di un ipotetico multiverso che gli autori potrebbero sicuramente utilizzare in futuro.

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By Maria V.

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