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Children of the Whales vol. 1 – Recensione

Children of the Whales è un’opera scritta e disegnata da Abi Umeda e portata in Italia da Edizioni Star Comics. Attualmente in patria è ancora in corso mentre nel nostro paese sono stati pubblicati i primi 15 volumi.
L’uscita del numero 16 è prevista per il 20 Gennaio 2021.

Il mondo è ricoperto da un infinito mare di sabbia. Chakuro e i suoi compagni vivono sulla Balena di Fango, una grande nave che solca lo sconfinato spazio sabbioso. Le giornate procedono tranquillamente per i suoi abitanti che sono divisi in due categorie. La maggior parte possiede la thymia, un potere generato dalle emozioni dei suoi possessori che però rende a questi ultimi la vita estremamente breve. Infatti i marchiati, così vengono chiamati le persone che posseggono la thymia, hanno un’aspettativa di vita che non supera i trenta anni.

Sulla Balena di Fango sono presenti anche persone che non hanno questo potere, i non marchiati, che invece hanno una vita lunga e governano l’isola.
Chakuro e suoi amici vivono allegri e spensierati fino al giorno in cui in lontananza non appare l’ombra di un’altra isola. La missione di ricerca che intraprenderanno cambierà per sempre le sorti della Balena di Fango e dei suoi pacifici abitanti.

“ Perciò… Io scrivo per il futuro”.

In questo primo volume Children of the Whales ci regala un’affascinante panoramica sulla vita vissuta sopra la Balena di Fango. Ci viene infatti presentata questa immensa nave che solca il mare di sabbia che ricopre il mondo. I suoi abitanti sono per la gran parte giovani in quanto possessori del potere della thymia, scaturita dalle loro emozioni. Potere che però fa morire molto presto chi la possiede.
Gli abitanti non hanno idea del perchè chi possiede la thymia muoia così presto ne di come sia il mondo oltre la loro piccola isola di felicità. Non hanno nessun tipo di contatto con l’esterno e non possiedono testimonianze del passato.

Sarà proprio Chakuro l’Archivista a raccontare e conservare tutte le informazioni relative alla Balena di Fango e alle sue tradizioni. E’ grazie ai suoi scritti se conosciamo il funzionamento della thymia e di altri rituali come quello funebre. I morti infatti non vengono seppelliti sulla nave ma depositati in casse e riconsegnati al mare di sabbia.

La vita scorre tranquilla per tutti gli abitanti fino al giorno in cui viene avvistata a largo un’altra isola. Parte così una squadra ricognitiva che comprende anche Chakuro e la su amica Sami. Insieme ad altri ragazzi più grandi ed esperti arrivano per esplorare questa nuova terra misteriosa. Proprio Chakuro trova una misteriosa ragazza ferita, circondata da una serie di tombe che lo attaccherà improvvisamente ma che stremata non riuscirà ad arrecargli danno. La squadra porta così la ragazza sulla Balena di Fango per essere assistita ed interrogata dal Consiglio degli Anziani, l’organo formato dai non marchiati che governa la nave.

La ragazza chiamata Lykos creerà fermento e curiosità tra gli abitanti, soprattutto tra “le Talpe”, un gruppo di ragazzi che non si vuole arrendere alla vita chiusa e ristretta della Balena di Fango e che vorrebbe scappare per conoscere il mondo esterno e vivere in libertà. Uno di loro, Ouni, decide di rapire Lykos e Chakuro per essere portato sulla nuova isola e scoprirne i segreti. Le rivelazioni che farà Lykos saranno sconvolgenti. Sulla nave è infatti presente un’entità chiamata “Nous” in grado di risucchiare le emozioni di chi lo tocca, trasformando così le persone in bambole senza sentimenti.

Il tempo passato sulla Balena di Fango, lontana dal Nous, risveglieranno strane sensazioni in Lykos, emozioni che cercherà di scacciare per non soffrire ma che la porteranno a voler avvertire gli abitanti di un pericolo imminente che sta per piombare impietoso su di loro e sulla loro pacifica esistenza. Saranno in grado di affrontare questa nuova minaccia ?

Il primo volume di Children of the Whales edito da Edizioni Star Comics ci appare come una grande avvincente introduzione alla storia che si dispiegherà con i volumi successivi. Il mondo in cui è ambientata la vicenda è misterioso sia per il lettore che per gli stessi abitanti della Balena di Fango che non conoscono nulla dell’esterno ma che vogliono scoprirne i segreti. La conoscenza di Lykos aprirà spiragli inimmaginabili e le domande non faranno che aumentare.
Già nel primo volume conosciamo diversi personaggi che saranno fondamentali nel corso della storia e che sono caratterizzati con particolarità peculiari che li differenziano.

Arricchito da un disegno morbido che rende le espressioni dei personaggi ben caratterizzate e ricche di emotività e da scenari maestosi e dettagliati ma anche onirici Children of The Whales vi immergerà in un viaggio incredibile tutto da scoprire pagina dopo pagina.

L’edizione che ci propone Star Comics ha un formato più grande rispetto ai manga tradizionali e ha una sovraccoperta. Di questo primo volume c’è anche un’edizione Variant realizzata da Paolo Barbieri ma gli amanti delle costine cromatiche uguali non si devono preoccupare. Sotto la copertina Variant è presente la copertina bianca classica.
Alla fine di questo volume abbiamo anche un’interessante mappa che illustra i luoghi principali della Balena di Fango.

In conclusione se amate un’ambientazione originale e tutta da scoprire con personaggi ben caratterizzati e colpi di scena date una possibilità a Children of the Whales di Abi Umeda che vi accompagnerà in un viaggio unico alla scoperta dei sentimenti più profondi dell’animo.

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