Crea sito

Children of the Whales vol. 2 – Recensione

ChildrenoftheWhales

Continuano le avventure di Chakuro, Lykos e tutti gli altri abitanti della Balena di Fango in questo secondo volume di Children of the Whales portato in Italia da Edizioni Starcomics. La storia di Abi Umeda ci catapulta subito dove ci eravamo lasciati con il volume precedente.

Qui la recensione del volume 1.

La Balena di Fango è improvvisamente attaccata da soldati mascherati che iniziano a massacrare tutti gli abitanti. Superati i primi momenti di smarrimento inizia il contrattacco portato dal Corpo di Vigilanza e soprattutto da Ouni. Una volta concluso il primo assalto i soldati nemici si ritirano lasciandosi dietro una scia di sangue e morte. Con la promessa di tornare dopo una settimana.
Per gli anziani l’unica soluzione per dare una fine dignitosa a tutti è quella di far inabissare la nave nel mare di sabbia. Sou, diventato capovilaggio, Chakuro e gli altri proveranno in tutti i modi a cambiare le sorti della loro isola prendendo in mano il loro destino.

“La scelta del nostro destino spetta solo a noi “

Il secondo volume di Children of the Whales inizia in maniera brutale e crudele. Dimenticatevi le atmosfere tranquille e pacifiche del primo volume perché qui non le ritroverete.
Vediamo infatti come gli invasori della Balena di Fango inizino a uccidere indistintamente chiunque si trovi sul loro cammino.
Il terrore e l’impotenza corrono veloci tra gli abitanti che non hanno mai dovuto affrontare un simile evento e che inizialmente non sanno come reagire a questa situazione drammatica.
Sarà il coraggio e lo spirito di sopravvivenza di alcuni di loro che daranno la spinta per contrattaccare il nemico.

Ouni in particolare mostrerà tutta la sua incredibile forza.
Forza accresciuta dalla rabbia per la perdita di alcuni suoi compagni e dalla delusione di quello che si è rivelato essere il mondo di fuori.
I suoi sogni e quelli dei suoi amici di un posto diverso e migliore dalla Balena di Fango vanno in frantumi di fronte alla crudele spietatezza di questi invasori e al massacro impietoso che stanno compiendo.
Tra questi nemici c’è anche una vecchia conoscenza di Lykos che rivela ad un Chakuro distrutto con ancora il corpo di Sami tra le braccia che la ragazza che lui ha aiutato in realtà è proprio la sorella di colui che ha progettato l’invasione dell’isola.

Una volta terminato l’assalto la Balena di Fango deve fare inesorabilmente i conti con la morte e la distruzione che ne sono conseguiti.
Paura, sconforto, incredulità e tristezza sono i sentimenti che albergano maggiormente nel cuore delle persone. Gli abitanti non si sarebbero mai immaginate un evento simile e invece adesso si devono preparare a futuro nuovo attacco.
Abi Umeda è bravissima a tratteggiare le espressioni di puro sgomento e terrore dei suoi personaggi che si trovano in balia di eventi che non avrebbero mai immaginato ma che adesso, per il loro futuro sono costretti ad affrontare.

Assistiamo ad un momento di lutto in cui per la prima volte le tombe che vengono accompagnate nel mare di sabbia sono così tante da coprire il cielo e per quanto sia vietato piangere durante i funerali il momento è così doloroso che molti non riescono a trattenersi.
Nel frattempo Sou, ancora sconvolto dalla morte della sorellina, è convocato dal Consiglio degli Anziani per essere informato sulla loro decisione. In vista di un imminente e più pericoloso attacco viene deciso di dare una morte senza sofferenza agli abitanti della Balena di Fango facendo affondare l’isola. Sou non può credere a quello che viene detto e cerca in tutti i modi di ribellarsi. Non vuole arrendersi e non vuole che tutte le anime sulla nave spariscano nel mare di sabbia.

Chakuro, con l’aiuto della misteriosa Neri, entrerà in possesso di queste informazioni e insieme Lykos e ad altri suoi amici tenterà il tutto per tutto per impedire che il volere del Consiglio si compia e per salvare la Balena di Fango dal suo impietoso destino.

“Ci era stato insegnato che questa era un’isola infernale…invece siamo stati noi a portare qui l’inferno”

In questo secondo volume di Children of the Whales di Edizioni Starcomics abbiamo un repentino cambio di atmosfera.
L’allegria e la spensieratezza del primo volume sono completamente spazzate via e lasciano il posto ad un volume ricco di rabbia, frustrazione e paura. L’assalto improvviso che viene sferrato alla Balena di Fango lascerà delle ferite insanabili nelle anime dei suoi abitanti. Saranno improvvisamente gettati in una realtà fuori dal loro ordinario e che mai si sarebbero aspettati. Costretti a raccogliere velocemente i pezzi di loro stessi dovranno presto decidere se e come affrontare il nemico ignari di quello che sta succedendo nei loro sotterranei.

Grazie all’arrivo dei nemici, privati dal Nous delle loro emozioni, si percepisce ancora di più la forza di queste ultime. La stessa Lykos ormai riesce a provare nuovamente sensazioni che la portano a voler difendere questa nuova casa che ha trovato e che l’ha accolta con amore. Scopriamo inoltre il grande segreto che si cela dietro all’esistenza della Balena di Fango e del perché viaggia in solitaria nel mare di sabbia.

In conclusione il secondo volume di Children of the Whales di Edizioni Starcomics vi colpirà come un’ondata in pieno petto. Tutte le potenti emozioni provate dai suoi personaggi riusciranno a trafiggere il lettore in maniera diretta. Lo lasceranno titubante e preoccupato per il loro destino ma anche curioso di leggere il volume successivo per scoprire le sorti della Balena di Fango.

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine Social Facebook Instagram e Telegram per non perdervi mai nulla! Playhero