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Così Come Sei – Recensione

così come sei

Siete in grado di accettare gli altri per quello che sono? Oppure vi capita di provare rabbia, rancore, gelosia o altri sentimenti verso chi o cosa non conoscete o reputate strano e lontano da voi? Accettare la differenza può essere davvero difficile per alcuni. Ma bisogna essere consapevoli che ognuno di noi è unico, nel modo di vivere e di vedere le cose, negli atteggiamenti, nei sentimenti, nelle esperienze e anche nell’aspetto fisico. Sono proprio le differenze e le caratteristiche di ognuno a rendere la vita una sfida interessante e ahimè anche dolorosa. Così Come Sei di Mizu Sahara edito dalla Flashbook, racconta le dinamiche, le emozioni e le sensazioni dell’accettazione altrui attraverso due personaggi capaci di empatizzare talmente tanto con il lettore che vi sarà impossibile non innamorarvi di loro.

Hiyama Nachi fa parte del club di softball; a differenza degli altri studenti della sua scuola, è più incline a scottarsi al sole e di conseguenza ha un complesso legato alla sua pelle pallida. Inoltre, i suoi compagni di classe la considerano una ragazza particolare e insopportabile, poiché respinge le dichiarazioni dei ragazzi più popolari. Ma improvvisamente Nachi inizia a interessarsi a un ragazzo di nome Utsumi-kun di cui conosce un grande segreto legato al ragazzo e alla sua famiglia.

Accettare il diverso vuol dire arricchirsi.

È proprio su quest’onda che questo primo volume di Così Come Sei crea una scia toccante e carica di emozioni, dolore, stranezza e amore. Uno dei valori di cui le civiltà di tutto il globo parla molto è l’accettazione delle differenze. Ma davvero tutti ma proprio tutti vengono socialmente accettati per la loro cultura, religione e/o aspetto? Questo è un tema davvero attuale di cui la sensei Mizu Sahara (di cui in Italia, nonostante il curriculum possiamo trovare poche sue opere: My Girl e La Voce delle Stelle) ci parla apertamente.

In una società come quella giapponese, seguendo il fil rouge dell’opera, dove non tutto va come dovrebbe, il diverso viene visto come qualcosa da bullizzare, ghettizzare e scacciare perché potrebbe essere contagioso. “Follia pura” direte voi. In realtà questo tipo di atteggiamento sociale che la sensei inserisce come caratterizzazione “degli altri” in contrapposizione con i due nostri personaggi, non è qualcosa di irreale. L’argomento forte rispecchia la realtà più di quanto l’opera di fantasia potrebbe rappresentare. Una delle caratteristiche principali di Così Come Sei risiede nella capacità di mischiare il dramma moderno alla fantasia. Questi due aspetti contenuti all’interno della narrazione risultano quasi ambigui ed emettono più significati. La sensazione durante la lettura sarà unica e piacevole.

Il pregiudizio è così!

Alcune persone possono confidarsi con altre dei loro complessi, alcuni lo accettano, altri no. Il pregiudizio a cui sia Nachi che Utsumi-kun saranno sottoposti, li metterà a dura prova. La dolce e tenera (ma con un risvolto a fine primo volume molto interessante di cui non vi parleremo) Nachi è una ragazzina ancora estranea alle meccaniche del mondo e della società. Si pone delle domande, anche banali e tra le sue insicurezze e paure, prova a gettarsi con un tuffo – lì “dove non si tocca”- in andamenti di vita che lei ignora per via della sua età e della sua inesperienza. Prova a seguire il suo cuore e le sue emozioni.

La cosa bella di entrambe le caratterizzazioni dei nostri amorevoli personaggi sarà proprio la loro delicatezza e la loro veridicità. I loro atteggiamento sono veri, sinceri. Non hanno mezze misure, o tutto o niente. Proveranno vergogna, si sentiranno a disagio, avranno bisogno di tempo per riflettere, avranno paura, timore di sbagliare e di non riuscire là dove vorrebbero. Sono veri. Reali e quasi tangibili con tutte le loro sfumature e sfaccettature.

Ma l’ottimo lavoro, per quanto riguarda tutti i personaggi e non solo i nostri due protagonisti, che vedrete in questo primo volume, risulta essere interessante. Anche se alcuni, in un primo momento, risultano ai margini, come ad esempio la madre di Nachi. E’ ovvio che la sensei ha voluto mettere una lente d’ingrandimento attorno a Nachi e Utsumi-kun, ma non trascura l’amabile sorella maggiore di Nachi e il simpatico ragazzo che invoglia le persone con il suo cartellone ad usufruire del 30% di sconto nel salone di abbronzatura. E ancora la strana madre di Utsumi-kun e tanti altri. Tutti questi risultano misteriosamente affascinanti e piano piano, in questo numero uno, conoscerete qualcosina in più sul loro carattere e sulle loro scelte di vita e trascorsi.

“Come si fa a farsi passare la paura?”

In Così Come Sei vol. 1, la sensei Sahara, inserisce degli archetipi moderni che si staccano dalla narratologia classica, creando dei veri e propri schemi di comportamento che i diversi personaggi riflettono di volta in volta. Questo fa sì che i dialoghi rimangano in linea con la caratterizzazione dei personaggi risultando coerenti. Infatti non vi sarà difficile individuare nei concetti e nello scambio di “battute”, elementi e sfumature positivi come la virtù, la qualità, l’ingenuità e i pregi, il dolore e altre “colorazioni” che rendono un’entità astratta, singolare.

Coerente è il ritmo. Infatti la fluidità dall’inizio alla fine, nonostante il primo intreccio iniziale (prima di inerpicarsi nella loro infanzia) procede spedita senza fare una grinza. Tenete presente che quest’opera racchiuderà 10 anni della vita dei due personaggi e che quindi sarà abbastanza semplice che il tempo, all’interno dell’opera, passi velocemente. La cosa meravigliosa? Che il tutto avverrà magicamente senza farvi storcere il naso. E qui abbiamo un’ulteriore conferma della capacità mostruosa della Mizu: superba la capacità di ricorrere ai flashback o di introdurre e alternare scene dinamiche e cariche di malinconia, insicurezza, dolcezza e purezza. Questo, per forza di cose, spezza l’atmosfera riuscendo a creare una particolare continuità tra passato e presente senza mai cadere nel banale.

L’arte della sensei è magica. Le pennellate decise, le linee dolci e l’anatomia dei personaggi è enfatizzata grazie ad uno stile realistico e piacevole agli occhi. La particolarità e la cura al dettaglio nei vari scenari, anche quelli sportivi, è la prova tangibile che la Sahara è estremamente capace sia nel disegnare personaggi umani che luoghi di vita quotidiana come le camerette dei ragazzi, la scuola etc. Insomma luoghi comuni della vita di tutti giorni che tutti noi “viviamo” quotidianamente.

Carico di sentimenti. Cosi Come Sei è questo! La Mizu Sahara, in questo primo volume non si spreca e si dona totalmente. Il regalo più grande che può ottenere un lettore è proprio questo: un’esperienza di lettura piacevole, leggera e elegante ma affascinante. Genuina, candida ma con temi importanti come quello del pregiudizio e della cattiveria gratuita verso il diverso, il non conforme ad uno status di cui ahimè, ogni giorno, se ne sente troppo spesso parlare. Un’opera bella che non ci si aspetta e di cui saremo curiosi di scoprire dove ci porterà.

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By Paolo Monticciolo

Tutto tutto, va bene… vi racconto tutto. Quando ero in terza ho copiato all'esame di storia. Quando ero in quarta ho rubato il parrucchino di mio zio Max e me lo sono messo sul mento per fare Mosè alla recita della scuola. Quando ero in quinta ho buttato per le scale mia sorella Heidi e poi ho dato la colpa al cane… Allora mia madre mi mandò a un campeggio estivo per bambini grassi e poi una volta non ho resistito, ho mangiato due chili di panna e mi hanno cacciato” (I Goonies, 1985)

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