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Crash Bandicoot 4 – It’s About Time – Recensione

Era ora! Dopo 22 anni esce un nuovo capitolo di una delle saghe più amate di sempre per Playstation. Crash Bandicoot 4 It’s About Time, non a caso, riprende la storia principale del marsupiale più famoso del mondo videoludico.

In questo quarto capitolo, uscito dopo innumerevoli (pochi dei quali di successo) spin off e tentativi di Reboot, la sfida per gli sviluppatori di Toys for Bob era molto ardua: convincere i fan di vecchia data, puntando al massimo e bene al fattore nostalgia e al contempo dare un qualcosa di moderno e nuovo, capace di avere il suo spazio in questo mercato più che saturo.

Proprio in questo Crash Bandicoot 4 eccelle e integra nuove idee e strategie platform che si legano al fascino della trilogia originale. Come negli originali, il mix tra vecchie e nuove idee creano una sfida che il giocatore dovrà superare con abilità maggiore.

La storia di Crash 4 si basa sui viaggi temporali: i cattivi del passato trovano il modo di aprire un varco interdimensionale. Per riportare tutto alla normalità Crash e Coco dovranno raccogliere delle maschere quantiche. Al solito, non ci troviamo di fronte ad una storia profonda e misteriosa, ma il carisma dei protagonisti la rende sempre piacevole da giocare, con le (poche) cutscenes ad arricchirla quanto possibile.

crash bandicoot 4 coco maschera

I numerosi viaggi temporali portano Crash in ogni tipo di luogo e tempo, tra cui città futuristiche con tanto di auto volanti, navi pirata affondate e giungle infestate da dinosauri. Ogni luogo è ricco, che sia di colori, natura o dettagli che aggiungono sempre qualcosa di vivo ai vari scenari e ciò rende l'”esplorazione” mai banale. A volte gli scenari sono impressionanti e la profondità di campo mostra che Toys for Bob sa il fatto suo e fa della cura dei dettagli una delle sue armi migliori.

La sensazione che dà Crash 4 è quella di essere il seguito naturale che ci si aspettava. Il modo in cui si muove la telecamera è tipico di Crash ed è capace di rendere ogni salto intrigante. Ogni livello è una sequenza intricata di salti ben studiati e richiede riflessi rapidi. Il design dinamico cambia spesso le carte in tavola, così ogni livello risulta imprevedibile e la sfida ancora più ardua.

crash bandicoot 4 nave pirata

Il gioco, nonostante lo stesso feeling della trilogia, presenta nuove meccaniche di gameplay e non solo. Infatti, una volta che il giocatore raccoglie tutte le maschere quantiche della campagna, troverà quest’ultime sparse per i livelli. Raccogliendole, Crash, o chi per lui, riceverà dei poteri che lo renderanno capace di rallentare il tempo o invertire la gravità, tra gli altri. Questi poteri sono in tutto 4 e anche se sono cose già viste, danno al titolo una nuova linfa.

Inoltre, in ogni mondo c’è la possibilità di giocare livelli aggiuntivi, nei panni di altri personaggi, tra cui Tawna, Dingodile e il Dottor Neo Cortex. Ognuno di essi ha le sue caratteristiche ed abilità: Cortex, ad esempio, non può girare né saltare, ma può trasformare i nemici in piattaforme e può eseguire un dash aereo. Questi livelli extra sono pensati per abilità diverse da quelle di Crash, ciò si traduce in novità che rendono ancora diverso e vario Crash 4.

crash bandicoot 4 coco

Arrivare a padroneggiare il Gameplay di Crash 4 è fondamentale per riuscire nell'”impresa” di completarlo. Fin dall’inizio, difatti, si insiste sulla precisione; diverse sequenze di salti richiedono che il tempismo e l’accuratezza siano massime. Questa pretesa di attenzione e concentrazione nei confronti del giocatore aumenta la difficoltà, che però allena mente e dita, dando la sensazione di migliorare sempre più. I fallimenti, che sono inevitabili, spingono d’altro canto a riprovare, perchè prima o poi con abilità si possono superare e ottenere il successo.

Completare la campagna è solo la punta dell’iceberg per un completista che si rispetti. Con ogni livello completato si riceveranno gemme e una skin, a prescindere da quanti frutti o cassa si raccolgono. Per ognuno di questi, inoltre, ci sarà la modalità a tempo e “N Verted“, che specchia il livello e aggiunge un filtro visivo, che potrebbe renderlo più semplice o più difficile.

Crash Bandicoot 4 arriva dopo il lavoro eccezionale della N Sane Trilogy ed è il collegamento ideale che chiude la storia lasciata in sospeso nel ’98. È un lavoro eccezionale che mette in gioco nuove idee in un gameplay riconoscibile fra milioni che sorprende e delizia come in passato. È grazie a titoli così che moltissimi giocatori continueranno a tornare su franchise che hanno fatto la storia del videogioco. Un esperimento riuscito che incanta e fa ben sperare in vista della next-gen.

Voto Globale

Grafica

Gameplay

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