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Daisy e la maschera spezzata – Recensione

Daisy e la maschera spezzata

Ad un paio d’anni dal successo di Daisy, tornano, a gran richiesta, le avventure di questa coraggiosa ragazzina nel seguito Daisy e la maschera spezzata. Pubblicato nel 2019 dalla casa editrice Tunué, Daisy nasce dalla fantasia di Marco Barretta e prende forma grazie alla mano di Lorenza di Sepio. L’opera è stata inoltre vincitrice del Premio Boscarato come miglior fumetto per ragazzi al Teviso ComicBook Festival 2019. Daisy e la maschera spezzata è già disponibile in tutte le librerie e fumetterie.

I Tipitondi nascono con l’obiettivo di offrire a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, la forza e la complessità del graphic novel, unite alla ricchezza emotiva e immaginativa dei più piccoli. Vorremmo che queste letture divenissero quelle radicate nella memoria dell’adulto che rivolge uno sguardo affettuoso al sé bambino.

Con questa premessa, Tunué presenta la sua collana Tipitondi, dedicata a quei lettori più giovani che potrebbero essere gli amici o i compagni di classe di Daisy.

Dalla fantasia alla carta

Lorenza di Sepio non ha bisogno di presentazioni. Si è fatta conoscere e amare grazie alle sue strisce su Facebook con protagonisti Simple & Madama che, da quasi dieci anni, rappresentano con ironia le quotidiane avventure della vita di coppia. Su di loro sono stati pubblicati nove volumi e prodotti tantissimi gadget, tra cui vignette personalizzate, copertine in plaid, t-shirt e puzzle. Possono essere anche protagonisti del grande giorno di quelle coppie che non possono rinunciare al loro spirito nerd manco al proprio matrimonio. Insomma, Simple & Madama sono ormai personaggi consolidati nel cuore dei fan e il grande pregio di Lorenza di Sepio è proprio quello di aver creato una community di lettori che può facilmente riconoscersi nella simpatica coppietta.

Marco Barretta, invece, è un videografo che preferisce stare dietro l’obiettivo piuttosto che essere protagonista delle sue meravigliose foto. Grazie al suo lavoro, ha girato il mondo ma evidentemente il nostro non è abbastanza vasto per una mente tanto fantasiosa. Dal 2018 collabora con Lorenza di Sepio ed è stato sceneggiatore di Procrastination, ultimo volume di Simple & Madama, e successivamente di Daisy.

Daisy, l’inizio di una storia

La nostra giovane protagonista è una ragazzina solare che vive sola insieme al padre, Alexander. Una notte, attratta da una forza magica, scopre in cantina un vecchio libro misterioso. Allo stesso tempo prende vita un vecchio pupazzo abbandonato di Halloween, successivamente nominato Paglia, con un cestino per cappello. Mentre i due fanno conoscenza, dalle pagine del libro si sprigiona una nube purpurea con una maschera che sembra intenta a dare la caccia a Daisy ma, grazie all’aiuto di Paglia, il nemico viene momentaneamente sconfitto. Destato dal trambusto, Alexander accorre dalla figlia e, compreso l’accaduto, confessa il suo più grande segreto: è proprio lui l’autore del libro e in passato è stato vittima di un incantesimo che lo ha tenuto imprigionato dentro la sua stessa storia. Non fa in tempo a mettere in guardia la figlia dal pericolo che la circonda, che il libro risucchia Daisy e Paglia al proprio interno.

Il luogo fantastico dove si ritrovano i due amici, è un mondo alle prese con una regina cattiva, Dahlia, che ogni anno chiede in tributo la bambina più giovane del villaggio. Non si sa quale sia la ragione di tale crudeltà ma gli abitanti di Redwood non possono far altro che sottomettersi al suo volere per non incorrere in sciagure peggiori. A proteggerli c’è solo Leaf, un giovane coraggioso nato per essere l’eroe della storia. Dopo averlo conosciuto, in Daisy scatta il desiderio di rendersi utile e di voler diventare a sua volta un’eroina nella lotta contro il nemico. Purtroppo, però, non sempre le buone intenzioni portano a un risultato positivo e spesso l’eroe può deludere le aspettative di chi crede in lui. Il percorso di Daisy sarà dunque più travagliato del previsto ma destinato a portarla a una scelta che cambierà le sorti della storia.

La maschera spezzata

Il finale del primo volume di Daisy lascia il lettore un po’ confuso e con il fiato sospeso. Ci sono ancora alcune domande di cui si desidererebbe una risposta e, si sa, il lettore medio rimane inquieto quando questa non c’è. La voglia dei fan di un seguito si è fatta sentire e oggi possiamo ringraziare Marco Barretta e Lorenza di Sepio per aver dato una seconda occasione a Daisy.

In Daisy e la maschera spezzata ritroviamo la nostra eroina all’interno della storia scritta dal padre e alle dipendenze della Regina Dahlia. Mentre nella storia è trascorso un anno intero, nel mondo reale sono passati appena pochi minuti e Alexander e Paglia devono trovare il modo per aiutare Daisy. Decidono così di catapultarsi anche loro all’interno del libro per sfidare la regina Dahlia. Insieme agli abitanti di Redwood, i nostri eroi si preparano allo scontro finale ma chi è abituato a essere cattivo ha sempre un asso nella manica per provare a ribaltare le sorti del destino.

“Chiunque può essere un eroe al mondo, se solo ha il coraggio di provarci”

Quando leggiamo un libro siamo consapevoli che il finale è già scritto e non è possibile cambiarlo. Può sembrare una banalità ma questo comporta che il destino dei personaggi della storia è segnato fin dall’inizio, indipendentemente dalle scelte fatte durante il percorso. Generalmente, l’eroe avrà il lieto fine e sarà osannato da tutti i suoi sostenitori mentre il cattivo verrà sconfitto odiato da tutti. In Daisy, tutti gli abitanti di Redwood sono consapevoli di essere i personaggi di un libro e di quale sia il il proprio ruolo all’interno della storia. Leaf sa di essere l’eroe e sente addosso il peso di questa responsabilità. Sa che le decisioni che dovrà prendere potranno mettere in pericolo la vita dei propri amici e questo lo rende cauto nelle sue scelte.

In questa storia già scritta fa capolino Daisy e la sua presenza crea un’anomalia nel corso degli eventi. Daisy, al contrario di Leaf, è impulsiva e agisce senza pensare alle conseguenze delle sue azioni. Si capisce che appartiene ad un mondo dove regna la pace e che non si è mai trovata di fronte a vere difficoltà. Nonostante le migliori intenzioni e la volontà di aiutare, sottovaluta il pericolo che la circonda commettendo un errore. Solo in quel momento, Daisy si rende conto che non è scontato essere un eroe.

“Volevo soltanto aiutarli…. volevo sentirmi utile. Questa è una storia che non voglio più leggere.”

Per essere eroi bisogna essere consapevoli e responsabili delle proprie scelte, accettando gli errori che si possono commettere e che servono ad imparare per maturare ulteriormente. Beh, non serve essere in un mondo fantastico alle prese con un cattivo per essere eroi. Ogni giorno della nostra vita possiamo esserlo e le storie come Daisy sono un esempio per ricordarcelo.

Un altro aspetto molto interessante è il rapporto che la Regina Dahlia ha con lo scrittore e con il destino che le è stato riservato. Quanti cattivi desiderano davvero ricoprirne il ruolo? In Daisy e la maschera spezzata conosceremo meglio il personaggio di Dahlia fino quasi a empatizzare per lei. Quasi.

Attenti alle pantofole!

Lo stile della graphic novel richiama perfettamente l’attenzione dei giovani lettori che ci rivedranno molto dei cartoni della loro infanzia. A mezza strada tra un anime e un cartone della Disney, il tratto di Lorenza di Sepio è inconfondibile. Lo studio dei personaggi e dei luoghi è molto accurato e ricco di dettagli, enfatizzato dall’uso di colori brillanti. In particolare il villaggio di Redwood immaginato come costruito su un albero è molto originale. Dal primo al secondo volume si può notare una maturazione stilistica del personaggio di Daisy che risulterà più forte e determinata. Tra gli aspetti divertenti, un lettore attento riconoscerà nelle pantofole di Daisy i simpatici Simple & Madama e, se doveste ancora leggere il primo volume, divertitevi a cercare in camera di Daisy i riferimenti alle sue passioni del mondo nerd!

Una storia dentro a una storia

Nonostante sia considerato un fumetto per ragazzi, Daisy è una lettura adatta a tutte le età. Sicuramente, per i più giovani, Daisy può essere un modello in cui immedesimarsi e da cui ricavare l’esempio per lavorare su se stessi. L’ambientazione fantasy ci regala una storia epica e avvincente da cui è difficile distogliere l’attenzione. Lasciatevi catapultare in un mondo nuovo e scopritene le magiche meraviglie che lo popolano. Ascoltate i consigli di chi è più saggio di voi e battetevi per diventare gli eroi di cui la storia ha bisogno.

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By Agnese Lancella

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