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Dr Stone – Recensione

Dr.Stone

Uno dei pezzi grossi della nuova generazione manga proposto sulla rivista giapponese Shounen Jump, Dr Stone, al momento arrivato al suo quindicesimo volume.

In questo periodo di quarantena, senza nuove uscite, osservando le varie collezioni di manga e pensando a tutti i nerd chiusi in casa, ho deciso di proporre la recensione di una lettura leggera tra lo sci-fi e il comico.

“In un attimo tutti gli esseri umani si sono trasformati in pietra e anche lo studente delle superiori Taiju è rimasto vittima di questo misterioso fenomeno. Tuttavia, molte migliaia di anni dopo… Taiju e il suo amico Senku si risvegliano e decidono di ricostruire la civiltà da zero! Si apre il sipario su un sensazionale racconto di adventure survival science fiction!”

Dr Stone, ideato da due autori magistrali: Riichiro Inagaki, autore di Eyeshield 21 e Boichi, creatore di opere eccezionali quali Origin e Hotel.

Una serie che non può di certo mancare tra le librerie degli appassionati del genere. Edito dalla Star Comics da Novembre 2018, uscito quindi al Lucca Comics dello stesso anno e, per l’occasione, la casa editrice aveva organizzato diverse sorprese relative al manga a dimostrazione di quanto tenesse al titolo acquisito.

L’edizione

Dr Stone viene proposto in una classica edizione facente parte della testata Dragon, un tankōbon senza sovracopertina, quindi trovabile anche in edicola, questo per renderlo accessibile a tutti essendo un manga con un potenziale pubblico molto vasto tra grandi e piccoli.

Per l’occasione di questa importante uscita al Lucca Comics, erano state proposte ben due edizioni Variant del primo volume, la prima realizzata dal giovane autore italiano Matteo De Longis, ospite della Star Comics tra i padiglioni.

La seconda esclusiva della fiera ma distribuita in quantità limitata anche alle fumetterie è una limited edition della copertina del manga originale incastonata nella pietra in PVC trasparente con prime pagine a colori, mini poster all’interno e una cartolina.

Una storia incisa sulla pietra

La storia di Dr Stone è molto originale. Banalmente, il tutto inizia in una giornata normalissima di vita scolastica. I protagonisti sono Taiju, un ragazzo di buon cuore rappresentato come muscoloso e senza cervello, e Senku, suo amico di infanzia, cervellone, non portato per gli sport ma amante della scienza.

Il fatidico giorno dell’inizio di tutto, Taiju decide di dichiararsi alla sua amata ma ad un certo punto un lampo di luce si scatena sulla terra rendendo tutto in natura, partendo dagli animali arrivando agli esseri umani, delle statue di pietra.

Taiju, con la sua forza di volontà (potete anche chiamarlo amore), riuscirà a mantenere coscienza di se all’interno di questa pietra e risvegliarsi da un lungo sonno catatonico. Qui quest’ultimo si ritroverà in un mondo completamente diverso e sconosciuto, la terra dopo un lunghissimo periodo di tempo trascorso, precisamente 3700 anni dopo.

Scoprirà con sua grande sorpresa che il suo amico Senku non è morto, ma anche lui si è liberato dalla pietra tempo prima sopravvivendo a malapena, sicuro però che il suo migliore amico si sarebbe risvegliato iniziando, come braccio e mente, ad esplorare il mondo circostante.

Questa è la solida base del manga che porterà i due a vivere varie vicissitudini, fin da subito incontreranno alcune difficoltà che Senku affronterà come una sfida invenzione dopo invenzione con l’intento di ricostruire la civiltà.

In contrapposizione agli eroi della scienza troveremo Tsukasa che proprio non ci pensa a riavere indietro la società moderna ma preferisce un mondo di uomini forti selezionati da lui stesso. Ancora una volta lo scontrò vedrà sui due fronti scienza e forza fisica.

A tutta scienza

Il manga è molto interessante, vedrete spiegare in modo semplice le nozioni scientifiche per un target incentrato sicuramente sul giovane pubblico e con l’obiettivo di stimolarne la curiosità. Piccola pecca forse una semplificazione eccessiva quasi fuori dal reale vedremo oggetti relativamente moderni che ha qualche lettore più attempato ricorderanno sicuramente quelle dei Flinstone.

Potrete pensare in principio che il protagonista principale sia Taiju ma scoprirete ben presto che quest’ultimo sarà messo da parte facendo maggiormente spazio al suo amico pozzo di scienza.

Autori di grosso calibro

Inagaki Riichiro, conosciuto principalmente per la creazione di manga slice of life quali Eyeshield 21 e Chou Kochikame, è un artista giapponese nato a Tokyo (Giappone) il 20 Giugno 1976. Ha vinto la settima edizione dello “Story King” su Shōnen Jump.

Per i disegni Boichi mantiene, come già detto nella recensione di Origin, il suo tipico stile con personaggi rudi quasi cattivi e schivi che sono il pezzo forte dell’autore. Da notare però rispetto ad Origin un netto miglioramento dei personaggi femminili che vi faranno innamorare fin dalla prima vignetta.

Molto probabilmente la decisione di questi disegni è stata presa per due motivi: le indicazioni dell’autore per adattarli al meglio alla storia e al target a cui è rivolto il manga, data la pubblicazione su una rivista adolescenziale a differenza di altri suoi manga che sono rivolti ad un pubblico più maturo.

Dalla pietra al cartone

Dal manga è stata tratta anche una serie anime di 24 episodi divisi in due stagioni prodotta dalla TMS Entertainment con una fantastica sigla dei Burnout Syndromes.

Dr Stone è sicuramente un titolo di alto livello, nuovo pilastro delle nota rivista che ormai si trova orfana di titoli che ne hanno fatto la storia. Cosa che non è sfuggito all’occhio attento ed esperto di Edizioni Star Comics. Pur essendo un shounen troviamo una forte influenza fantascientifica che, essendo la passione del maestro Boichi, lo avrà sicuramente attratto.

Il manga per le tematiche può ricordare molto una serie tv, con una buona dose di curiosità scientifiche, personaggi sopra le righe e combattimenti non solo fisici.

Un manga da non perdere, sia per lettori di lunga data che per novizi che si vogliono avvicinare a questo fantastico mondo che è la nona arte nipponica.

#sciencepower

VOTO

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  • Dr.Stone

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By Luca G.

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