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Dragonero: Il ribelle 9 – Recensione

Dragonero: Il ribelle, serie edita Sergio Bonelli editore arriva al numero 9, continuando a farci appassionare alle avventure di Ian.

In questo nuovo numero vediamo alla sceneggiatura Luca Enoch e ai disegni il team creativo composto da Alex Massacci e Gianluca Gugliotta.

Vediamo come ci presenta la Bonelli questo nuovo numero intitolato: “Scacco alla torre”:

“L’Impero sta preparando in gran segreto, all’interno della torre di Tectuendart, delle terribili armi da utilizzare contro i ribelli e contro i regni che ancora si oppongono al regime di terrore instaurato da Leario. È prioritario impedire che questi strumenti di distruzione vengano utilizzati, per evitare gli orrendi massacri fra la popolazione progettati dal Gran Sacerdote della Signora delle Lacrime di Sangue, e c’è soltanto una persona, fra i ribelli, che conosce ogni segreto della torre dei Tecnocrati: Myrva. Toccherà a suo fratello, Dragonero, scortarla in una missione suicida nel cuore dell’Impero… “

Prima di cominciare con la recensione vi consigliamo di andare a leggere le precedenti cliccando QUI.

Nuovo numero, che vede protagonista la Ribellione , in particolare Ian con sua sorelle Myrva. I due infatti si sono infiltrati nella Torre dei Tecnocrati, dove viene creata la tecnologia dell’Impero, per poterla distruggere. Questo perché si sta preparando a dare battaglia. Qui saranno aiutati da Imanol, ex maestro di Myrva, che li aiuterà a distruggere la torre. Non vogliamo dirvi di più quindi vi lasciamo alla lettura dell’albo.

Luca Enoch, come in sana tradizione Bonelli, crea una bella storia, che si stacca completamente da ciò che abbiamo letto nel numero precedente, ma che rimane comunque in continuity. Per chi non lo sapesse, la Bonelli crea albi che sono di per se autoconclusivi ma che sono comunque collegati tra di loro grazie ad una tram a di fondo. Questo numero, caratterizzato dalla mancanza di Gmor, non pecca di avventura. La storia risulta essere ben costruita e con buoni tempi di narrazione, e con un occhio di riguardo anche a passato dei personaggi, cosichè anche i novizzi possano capire a tutto tondo il mondo di Dragonero.

Il team creativo, reinterpreta bene la sceneggiatura. Ottimi i disegni, con una buona attenzione all’utilizzo del colore e delle sfumature. Il tratto, come sempre è marcato e definito, questo fa si che i personaggi siano sempre ben caratterizzati. Un buon lavoro, che rimane in linea con quelli precedenti.

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By Stefano Accardi

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