Crea sito

Il nostro sito utilizza i cookies per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di utilizzo. Il nostro sito potrebbe anche contenere cookies di terze parti, quali Google Adsense, Google Analytics e Youtube. Accettando di utilizzare il sito e di fruire dei suoi contenuti, aconsentite all'utilizzo dei cookies. Abbiamo aggiornato la nostra Privacy Policy.  Cliccate sul bottone per legegrla.

Edgar Allan Poe, The Horror Gamebook – Recensione

Edgar Allan Poe The Horror Gamebook

Dopo una campagna kickstarter di successo, vede la luce il nuovo librogame di casa Officina Meningi: Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook. Il maestro Valentino Sergi riesce a creare una nuova meravigliosa opera dopo i precedenti librigame “The Necronomicon Gamebook: Dagon” e “The Necronomicon Gamebook: Carcosa“. Il librogame è ispirato ai racconti di uno dei capisaldi della letteratura horror: Poe. Da Il Gatto Nero a La Caduta di Casa Usher, da Re Peste a La Maschera della Morte Rossa.

Avrete modo di immergervi in questi racconti districandovi dagli enigmi e dai pericoli più e più volte. Inoltre, il librogame, è stato anticipato da una piccola preview che percorre i primi capitoli dell’opera, rinominata “Il Pozzo e il Pendolo“, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale dell’Officina Meningi.
Il sistema di gioco, a differenza di molti altri librigame, non utilizza ne dadi ne statistiche da trascrivere. Nonostante questo sarà necessario, di tanto in tanto, appuntarsi qualche indizio.
L’opera, già macabra e coinvolgente, viene arricchita in atmosfera dalle meravigliose, quanto cupe, illustrazioni di Francesco Corli.

Un Avatar in Difficoltà

In Edgar Allone Poe, the Horror Gamebook non sarete voi i protagonisti. Piuttosto seguirete un avatar, scegliendone le azioni e il destino. Rinchiuso in una cella, totalmente al buio, dovrete trovare il modo più veloce per farlo scappare. Prima dalla prigione, poi dai carcerieri. Un’avventura, una grande fuga, che porterà, sia voi che il vostro assistito, a ripecorrere svariati racconti del maestro dell’horror. Tra esseri sovrannaturali da evitare ed enigmi da risolvere la costante sarà una: la morte. Scampare ad essa o accoglierla sarà una vostra decisione che l’avatar potrebbe accettare o meno. Vi ritroverete in una cittadina in cui sta accadendo qualcosa di terribile. Incontrerete diverse figure macabre tra cui il famoso Re Peste, nemesi del Re Poeta. Angoscia, paura e indecisione saranno compagne fedeli in questo racconto ricco di suspance.

“Le scelte che farai possono condurti a nuove morti, ai finali possibili di questa storia o al termine dell’esistenza di ogni cosa.”

Giocando ad ogni librogame di genere horror che si rispetti, la morte, più che una possibilità, è quasi una certezza. Nell’opera di Valentino Sergi, invece, la morte è un’esperienza. Sarete infatti costretti, spesso, a sperimentare questo infausto destino per raggiungere alcuni obiettivi o la soluzione di alcuni enigmi. Se in altre opere la morte mette la parola fine alla vostra avventura, qui la “vecchia signora” è necessaria. Vi troverete quindi a vivere una versione distorta dell’eterno ritorno di Nietsche in cui sarete costretti a ripetere più e più volte le stesse azioni, gli stessi enigmi, gli stessi decessi. Nonostante queste ripetizioni l’esperienza di gioco non risulta ne monotona ne davvero ripetitiva perchè ogni singolo decesso, se ben ponderato, porterà il vostro avatar verso la salvezza o verso la fine di tutto.

Leggendo Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook

Lo stile di scrittura di Valentino Sergi è emozionante e coinvolgente. Riesce a trasmettere il giusto pathos alle varie situazioni dell’avventura con estrema semplicità. Dall’angoscia per la terrificante presenza di qualcosa di pauroso, alla tristezza di una scena commovente. Le descrizioni delle ambietazione e degli eventi che circondano l’avatar sono realizzate magistralmente. Il lettore in questo modo viene preso per mano e accompagnato per tutta l’esperienza di gioco come se fosse lui a vivere quegli avvenimenti. Il maestro riesce a fare tutto questo utilizzando un lessico comune, fruibile a tutti. Punta infatti a creare la migliore atmosfera possibile per permettere al lettore di godersi a pieno l’opera, limitando termini troppo ricercati che potrebbero rallentare l’esperienza di gioco. A quello, infatti, ci pensano gli indovinelli.

Gli Enigmi

Uno dei punti di forza del librogame è proprio la presenza di molti enigmi. Per lo più matematici e di logica, questi indovinelli alzano di una piccola tacca il livello di difficoltà. Per gli amanti del genere alcuni potrebbero risultare semplice o già visti, ma per un’esperienza di gioco gradevole ve ne sono diversi molti originali e soprattutto, la maggior parte, inerenti al genere del libro. Se non doveste essere degli esperti risolutori di enigmi però non demordete, troverete, in fondo al libro, anche tutte le soluzione. Usatele solo se strettamente necessario, potreste altrimenti perdere una fetta importante di questa squisita torta.

Le Illustrazioni di Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook

Una menzione speciale va fatta proprio al grande illustratore Francesco Corli. Grazie al suo lavoro l’opera acquisisce un valore aggiunto non da poco. Dalla copertina in cui è impresso uno dei simboli più identificativi di Edgar Allan Poe, il corvo, alle varie immagini raffigurati gli enigmi, le mappe ed alcune icone, l’opera è cosparsa di queste bellezze.

I Finali

Ogni librogame ha diversi finali, Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook non è da meno. L’obiettivo è quello di sfuggire ai vostri carcerieri ma nella strada che vi porta dalla vostra cella alla salvezza avrete a disposizione tanti finali. La morte, però, come già detto, non è mai uno di questi. La risoluzione degli indovinelli, o la non risoluzione, potrebbero portare a finali alternativi.

In Conclusione Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook

Una campagna kickstarter di grande successo ha dato vita al librogame Edgar Allan Poe, the Horror Gamebook. Scritto da Valentino Sergi e illustrato da Francesco Corli, è distribuito dall’Officina Meningi. Il librogame ripercorre alcune delle storie più famose del maestro Poe, riuscendo a mischiarle tra di loro perfettamente. Tra i punti di forza troviamo l’atmosfera, creata ad hoc dalle grandi doti dell’autore, e gli enigmi, che vi intratterranno moltissimo. Durante l’esperienza di gioco le possibilità di morte del vostro avatar saranno alte ma anche indispensabili. Morire infatti non farà terminare il gioco ma vi permetterà di sbloccare alcuni indizi e strade nascoste. Le illustrazioni, infine, rendono l’opera un vero gioiello unico tra i vari librigame che gli amanti del settore, sia dei libri che degli horror, non possono perdere.

Continuate a seguire le nostre news sulle pagine Social FacebookInstagram e Telegram per non perdervi mai nulla! PlayheroPotete seguirci anche su Youtube e Twitch!

Inoltre su MangaYo! potete usare il codice sconto PLAYHERO5 e ricevere uno sconto del 5%!

By Riccardo Avvenimenti

Ma a un certo punto, quasi istintivamente, ci si volta indietro e si vede che un cancello è stato sprangato alle spalle nostre, chiudendo la via del ritorno. Allora si sente che qualche cosa è cambiato, il sole non sembra più immobile ma si sposta rapidamente, ahimè, non si fa in tempo a fissarlo che già precipita verso il confine dell'orizzonte, ci si accorge che le nubi non ristagnano più nei golfi azzurri del cielo ma fuggono accavallandosi l'una all'altra, tanto è il loro affanno; si capisce che il tempo passa e che la strada un giorno dovrà pur finire.

Potrebbe piacerti anche...