Il nostro sito utilizza i cookies per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di utilizzo. Il nostro sito potrebbe anche contenere cookies di terze parti, quali Google Adsense, Google Analytics e Youtube. Accettando di utilizzare il sito e di fruire dei suoi contenuti, aconsentite all'utilizzo dei cookies. Abbiamo aggiornato la nostra Privacy Policy.  Cliccate sul bottone per legegrla.

Fidanzato part-time – Recensione

fidanzato part time cover

Quando ci si approccia alla lettura di un romanzo rosa spesso lo si fa con la convinzione di trovarsi davanti a una lettura leggera, senza pretese. Naturalmente ci sono diversi tipi di romance, dal più triste al classico happy ending, ed è su un esempio del secondo tipo che ci focalizzeremo oggi. Fidanzato part-time è un romanzo scritto da Anna Zarlenga, un’autrice italiana pubblicata da Newton Compton. Sin dalle prime pagine, ci troviamo davanti a una lettura fresca, divertente, che non ha paura di scivolare in qualche piccola esagerazione.

Gli opposti si attraggono?

Lisa ha ventotto anni, è la segretaria di un famoso e bellissimo dermatologo e sogna, un giorno, di vincere il concorso per l’insegnamento. La sua vita procede tranquilla, finché la sua ex amica-nemica del liceo non ha la brillante idea di organizzare una cena di classe, in cui tutti potranno mostrare partner e successi. Due cose di cui lei, al momento, sembra essere sprovvista. Mike “pizza e merengue” è famoso in tutta Napoli per le sue pizze create a ritmo di salsa. Il suo sogno è quello di prendere in gestione l’attività di famiglia, ma per farlo deve conquistarsi il rispetto e la stima dei suoi parenti. Per ottenerlo, serve solamente una cosa: la capacità di avere una relazione stabile. I due si conoscono una sera, e scocca la scintilla. Una scintilla fatta di rabbia e odio a prima vista, però. Riusciranno a sotterrare l’ascia di guerra a favore di un obiettivo comune?

L’autrice di Fidanzato part-time

Anna Zarlenga, già autrice di Spiacente, non sei il mio tipo e Quando l’amore chiama, io non rispondo, entrambi editi da Newton Compton, inserisce sapientemente piccoli dettagli della sua vita nel romanzo: essendo lei stessa insegnante probabilmente avrà condiviso i suoi sogni professionali con la protagonista. È proprio l’autrice a rivelare di aver trovato l’idea per questa storia seduta al tavolo di una pizzeria. E, in effetti, nella lettura si riesce a percepire proprio la confusione delle serate in cui i locali sono gremiti di gente. La passione di Mike per il suo lavoro emerge da ogni pagina, facendo quasi sentire al lettore il profumo delle sue creazioni.

Due voci a confronto

I due protagonisti si spartiscono la scena, passandosi metaforicamente il microfono nella narrazione: con un’alternanza di capitoli l’autrice permette ad entrambi di raccontare le vicende dal punto di vista personale. Così facendo ci regala momenti in cui lo stesso avvenimento è considerato in modo completamente diverso dai due personaggi, invitandoci a riflettere su quanto non esista affatto un’oggettività nelle azioni umane. Attraverso un linguaggio immediato che non si serve di orpelli e metafore per descrivere la realtà sulla scena, i due personaggi hanno l’opportunità di presentarsi, donando realismo a cause e conseguenze delle situazioni che ci vengono proposte.

In Fidanzato part-time assistiamo all’evoluzione caratteriale di Lisa e Mike, che all’inizio appaiono molto vicini a degli stereotipi di genere: lei, imbranata e insicura, è una di quelle ragazze che non riescono ad essere le protagoniste della loro vita ma si ritrovano spesso ad affrontare le conseguenze delle vite altrui. Lui, playboy che odia qualsiasi tipo di legame, è in realtà una persona sensibile che si rifiuta di prendere in giro le donne, non permettendo loro di illudersi su un rapporto che non potranno mai avere. Ma ci si può davvero proteggere dall’amore? Sembra chiederci l’autrice. La risposta, ovviamente, è no: persino le persone all’apparenza più distanti possono scoprirsi affini. Ma quanto si è disposti ad abbandonare di sé e delle proprie convinzioni per fare un passo verso l’altro?

Una cornice di riflessioni

Ciò che colpisce di questo libro è il sottofondo onnipresente della storia: un teatro di personaggi secondari ben orchestrati, che spingono i due protagonisti a mostrare di essere ciò che non sono. Che siano le spinte familiari di Mike o quelle sociali di Lisa, Fidanzato part-time ci fa riflettere su quanto le scelte che compiamo ogni giorno non siano solo frutto di opinioni e convinzioni personali, ma sono influenzate da tutto ciò che ci circonda, e su quanto sia complesso riuscire a dividere le due cose e dare il giusto spazio ad entrambe.

Leggere romanzi come questo ci permette di sorridere e ridere, di emozionarci vivendo le storie d’amore che si sviluppano tra le pagine ma anche di individuare, tra le trame, ciò che rispecchia la nostra vita, anche se in modo romanzato. I libri rosa, quelli definiti più o meno amorevolmente chick-lit, sono in realtà capaci di dare ottimi spunti per interrogarci sulla nostra quotidianità e le nostre scelte, ricordandoci che non esistono libri di serie a o di serie b, che non è la densità dell’argomento trattato a determinare il valore di un libro, ma quello che ci rimane quando arriviamo all’ultima pagina. E Liza e Mike, di sicuro, hanno qualcosa da insegnare a molti di noi.

Continuate a seguire le nostre news sulle pagine Social FacebookInstagram e Telegram per non perdervi mai nulla! PlayheroPotete seguirci anche su Youtube e Twitch!

Inoltre su MangaYo! potete usare il codice sconto PLAYHERO5 e ricevere uno sconto del 5%!

By Simona Gaza

Potrebbe piacerti anche...