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Firefly la guerra dell’unificazione – Recensione

Firefly 1

L’universo di Firefly è nato nel 2002 con una serie televisiva chiusa dopo sola una stagione e 14 episodi. Le avventure però sono proseguite con un successivo film, Serenity, del 2005, con lo scopo di chiudere le trame. Entrambe le opere sono state dirette da Joss Whedon. Ora, grazie a SALDAPRESS in Italia arriva il fumetto che ne fa da sequel ideale, adatto anche a chi si addentra in questo universo per la prima volta.

E ora vi chi chiedo, chi non adora la fusione del genere western con la fantascienza? La serie di Firefly raccontava di un tema più volte trattato in differenti opere, ovvero la necessità di abbandonare il proprio pianeta per sopravvivere e della differenza sociale tra i più poveri ed i ricchi. Guerre con incrociatori spaziali, essere umani impazziti, contrabbando, Firefly è questo e molto altro.

Il team al lavoro sul sequel a fumetti

Greg Pak, dai Marvel-fan conosciuto per titoli come Planet Hulk, War World Hulk, Magneto: Testamento, prosegue il racconto di un universo nato dalla mente di Joss Whedon, nome molto discusso in questi ultimi anni, per esser subentrato a Snyder sul film dedicato alla Justice League della DC. Ma Whedon è autore di ulteriori opere, come lo show di Buffy l’ammazzavampiri, riproposto recentemente, anche questo, in fumetto e pubblicato in Italia sempre da SALDAPRESS. Vi ricordo che potete trovare la recensione del primo volume nel sito.

Ma come non ricordare Joss per la svolta portata nei Marvel Studios per avere diretto The Avengers (2012) e Avengers: Age of Ultron (2015).
Ai disegni di questo primo volume, invece,  troviamo Dan McDaid, il quale ha esordito nel mondo del fumetto nel 2008 con Doctor Who Magazine.

Ogni credente non può fare a meno di incontrare un altro credente che lo odia per la sua fede.

Tutto inizia con un guasto ai motori. Routine quotidiana

Il tutto inizia nei migliori dei modi. Con un motore della Serenity in fiamme e con l’equipaggio che rischia la morte, ma in fondo è ordinaria amministrazione.
Già dalle prime battute si intravede una forte vena ironica, mai fuori contesto o banale, che ben si affianca  alle atmosfere della storia e ai personaggi che ne fanno parte. Questo fa sì di empatizzare fin da subito con l’equipaggio dando una propria caratterizzazione.

Si parla di guerra, ma questa è ormai finita da anni, anche se l’esperienza ci ha insegnato che l’orrore non termina mai. Sono tutti ex soldati e molti vogliono solo concedersi un po’ di meritata tranquillità, tra un contrabbando e l’altro.

I membri della Serenity, a seguito di un atterraggio d’emergenza su una luna battezzata Betlemme, a causa di una fuga improvvisata da un incrociatore risalente agli anni della guerra, vengono assoldati da un gruppo di religiosi che vogliono ricevere protezione durante il loro pellegrinaggio.

La terra in cui sono capitati non è di certo un angolo di tranquillità, tra bande, banditi, ladri e assassini. Sembra di essere giunti in una terra di peccato, pare essere dentro al Far West. Ma le cose non faranno che peggiorare ulteriormente quando Mal, il capitano della nave, e Zoe finiranno per essere ricercati, con una taglia che fa gola a diversi individui, per crimini commessi durante la guerra. Gli errori del passato bussano alla porta. Ma arriveranno aiuti alquanto inaspettati.

Non parli molto. Ma ti conosco. So che non faresti mai ciò di cui ti accusano. Mai. Io rimarrò al tuo fianco, va bene? Sempre.

Cowboy nello spazio

Che fascino passare dalle carovane che si rifanno alle ambientazioni western a mezzi di trasporto tecnologici a propulsione e navi spaziali, anche all’interno della stessa scena. A sottolineare il tutto non possono di certo mancare innumerevoli bande di fuorilegge che pensano solo al guadagno, derubando il prossimo. Bande che non si fanno problemi a cambiare schieramento se diventa più conveniente.

Una storia di errori, di crimini di guerra, di immigrazioni e sfruttamento, religione e sangue, giuramenti, tradimenti e promesse infrante.

Ben riuscite ed interessanti sono il susseguirsi di flashback della guerra che si sovrappongono alle azioni che avvengono nel corso del volume, visti, entrambi, con gli occhi del protagonista. Ciò invoglia il lettore, che per la prima volta si affianca a questi personaggi, di recuperare le loro passate avventure per scoprire di più sul loro passato.

Io penso che chiunque partecipi a una guerra sia un criminale di guerra. Presenti inclusi. Questo significa che dovresti temere loro? O me? Forse, dottore. Ma allora dovresti temere anche te stesso. In questo universo è inevitabile prima o poi essere coinvolti in una guerra.

Il primo volume

Questo primo volume racchiude i quattro capitoli iniziali. Ci viene presentata una situazioni, ne assaporiamo gli sviluppi e si chiude con una situazione di precario equilibrio. La sceneggiatura di Firefly è ben sviluppata, passando senza problemi da un personaggio all’altro, senza stancare e creare confusione.
Per quanto riguardo il comparto grafico, i disegni sono caratterizzati da un tratto molto forte e spesso, per nulla delicato, in fondo questo mondo non lo è, ma ben dettagliati.

L’edizione fisica di casa Saldapress è di ottima fattura come sempre. Un cartonato solido, ben strutturato e splendidamente impaginato. Al solito, meravigliosa la carta utilizzata. Top!

A conclusione dei primi quattro capitoli troveremo un interessante approfondimento al mondo di Firefly in cui viene spiegato al lettore l’universo di cui ha appena letto e la sua creazione. Il tutto termina con una ricca cover gallery con più di 20 copertine dedicate all’opera.

Vi lascio con le parole di Greg Pak, sceneggiatore della storia:

“Nel corso di dodici episodi, avremmo toccato tre diversi sottogeneri del Western, e il tema centrale sarebbe stato il trauma della guerra e il modo in cui ognuno viene a patti con essa, e quanto erano fantastici tutti quei personaggi e come quel senso di famiglia acquisita li avrebbe uniti ancora di più quando i loro peggiori segreti fossero stati rivelati e come avremmo ampliato l’universo aggiungendo nuovi territori e alcuni nuovi incredibili personaggi e… e… e…