Crea sito

Hitorijime my hero vol. 1 – Recensione

Hitorijime my hero di Memeco Arii, primo titolo BL pubblicato da Star Comics, inaugura ufficialmente l’ingresso della casa editrice nella trattazione della tematica LGBT all’interno dei manga. L’opera, che in Italia sarà disponibile a partire dal 30 settembre, farà parte della collana QUEER. La collana è pensata per avvicinare al genere tutti coloro che ancora non hanno avuto modo di esplorarlo, e per tutti quelli che vogliono approcciarvisi senza pregiudizi di sorta.

La Star Comics parte alla grande: Hitorijime my hero è un titolo di fama mondiale, molto popolare sia in Giappone che all’estero. Il suo grande successo ha portato anche alla realizzazione di una serie animata prodotta del 2017 e contenente 12 episodi.

Per festeggiare l’uscita dell’opera, la Star Comics ha reso disponibile una variant edition del primo volume disegnata da Mirka Andolfo. La variant sarà presentata agli Star Days del 26 e 27 settembre, ai quali sarà possibile partecipare – online – iscrivendosi gratuitamente sul sito della casa editrice. Gli spettatori potranno così vedere gli sketch e le dediche dal vivo.
La variant cover, inoltre, era un’esclusiva per le sole fumetterie: era infatti prenotabile entro un periodo di tempo limitato.

Stanco della pesante situazione in famiglia, Masahiro Setagawa entra a far parte di una piccola gang di delinquenti per sfuggire alle difficoltà casalinghe. I membri della gang tuttavia non lo rispettano, e lo trattano più che altro come il loro lacchè, facendogli sbrigare faccende e commissioni.

Masahiro, fin da piccolo, coltiva un desiderio: essere salvato da un eroe. Ed è per questo che ha sempre odiato i film e le serie televisive in cui compaiono gli eroi… perché nessuno si è mai presentato per salvare lui. Ma non sa che le cose stanno per cambiare: quando incontra Kosuke Oshiba, detto l’Ammazza orsi – nonché suo professore di matematica – per Masahiro la vita inizia a prendere una piega decisamente diversa! Il suo sogno infatti si avvera: ma si tratta solo di ammirazione per il suo eroe… o di un sentimento più profondo?

“Masahiro si è reso conto che più che “il mio fighissimo eroe”… era, piuttosto, un incontrollabile “Dio della distruzione”.”

Hitorijime my Hero, che ricordiamo essere edito da Star Comics, nasce in realtà come spin-off di un’altra serie – quella principale -, Hitorijime Boyfriend, volume unico sempre firmato da Memeco Arii. L’autrice aveva intenzione di disegnare solo un piccolo extra a conclusione dell’opera madre: per sua stessa ammissione, infatti, non immaginava affatto ne sarebbe nata una serie intera, e ben più lunga di quella di partenza.

Proprio a causa del suo essere spin-off, all’interno del volume alcune situazioni vengono inizialmente date per scontate: ciò può momentaneamente spaesare il lettore che non conosce l’opera principale. In realtà si tratta di un difetto per nulla grave: bastano poche pagine in più per inquadrare bene la trama, i personaggi e gli avvenimenti.

La storia ingrana bene grazie alla sua natura di commedia: molte gag rendono il manga spiritoso, divertente, simpatico e fresco. La lettura è piacevole, veloce e rilassante; le pagine scorrono rapidamente e quasi non ci si accorge di essere arrivati alla fine.

La commedia viene fuori anche quando si affronta il tema della sessualità: Masahiro non si pone troppe domande a riguardo. Cerca sì di convincersi di essere eterosessuale, ma quando scopre di essere gay non ne fa una questione esistenziale. La sua principale preoccupazione, infatti, deriva dal fatto che l’oggetto dei suoi desideri è il suo professore di matematica. Masahiro non guarda al genere della persona amata – che sia uomo o donna, poco importa. Egli si domanda se sia giusto provare dei sentimenti nei confronti di qualcuno che significa così tanto per lui. Masahiro accetta l’amore in quanto tale: è più importante la persona, del genere.

“Questa e la casa di un mio amico, e il signor Kosuke è il fratello di Oshiba… il mio professore… e il mio idolo.”

Il rapporto fra Masahiro e il signor Kosuke, protagonisti di Hitorijime my hero, è complesso e sfaccettato proprio perché multiplo: sono alunno-insegnante; ma Kosuke è anche il fratello maggiore di un amico di infanzia di Masahiro; e soprattutto Kosuke è l’eroe, colui per il quale Masahiro prova profondi ammirazione e rispetto. Tutti questi elementi insieme rendono difficile al ragazzo capire cosa provi realmente, e lo spingono in confusione.

Punto a favore dell’opera sono i disegni: semplici ma ben realizzati, contribuiscono a rendere piacevole la lettura del volume. Le vignette risultano piene e ricche, ma i personaggi e i balloon non appesantiscono affatto la pubblicazione. I dettagli sono ben presenti, ma non sono fondamentali: permettono di inquadrare bene lo svolgersi della storia, la valorizzano, ma non coprono mai la predominanza e l’importanza dei personaggi. L’aspetto comico è reso anche grazie alla presenza di disegni buffi e situazioni spiritose che strappano spesso una risata.

Altra caratteristica che rende Hitorijime my hero adatto ad un vasto pubblico, non necessariamente femminile, è l’assenza di scene esplicite. Sono naturalmente presenti allusioni, e le azioni dei protagonisti si comprendono appieno. Ma non sono presenti scene di nudo, e ciò metterà a loro agio anche coloro che possono esserne intimoriti.

Star Comics si concede, con la pubblicazione di Hitorijime my hero, un ottimo inizio. La serie promette bene, e si configura come una soluzione vincente per l’inaugurazione della nuova collana QUEER. Indubbiamente il titolo, grazie alla sua piacevolezza, si presta ad essere continuato. La sua spensieratezza invoglia alla lettura: noi del team di Playhero.it non possiamo che consigliarlo caldamente!

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social Facebook  e InstagramTwitter e Telegram per non perdervi mai nulla! Playhero.it