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Il pensiero giapponese – Recensione

Il pensiero giapponese, viaggio nello stile di vita del Sol Levante

Quindici tappe nei luoghi più affascinanti di Kyoto. Un viaggio spirituale nello stile di vita del Sol Levante. Quante volte ci siamo sentiti vicini ad alcuni concetti del pensiero filosofico giapponese? Ma non è assolutamente facile renderli nostri e adattarli alla nostra cultura. Le differenze sono molteplici e le osserviamo da lontano con grande rispetto e stupore ma restano distanti, estranee.

Il pensiero giapponese di Le Yen Mai serve ad accorciare le distanze tra il nostro mondo spirituale e quello orientale. Pronti ad accoglierlo nella nostra quotidianità e perché no, a renderlo un po’ nostro. La scrittrice si racconta lungo il suo appassionante viaggio metaforico verso Kyoto. Un viaggio denso di particolari notazioni filosofiche e riflessioni sulla vita.

 “Ho imparato a leggere in ognuno dei principi del pensiero giapponese un insegnamento di cui fare tesoro, una possibilità di gioia e arricchimento perché ogni concetto, pur affondando le radici in un tempo antichissimo, è più attuale che mai; anche in occidente”.

Il pensiero giapponese, edito Giunti, esplora i principi cardine della filosofia nipponica: estremamente dettagliato e colmo di nozioni fondamentali per la nostra crescita personale, ogni capitolo, è un’immersione totale nell’essenza stessa del Giappone. Il cuore della cultura, meravigliosa, mutevole e a volte bizzarra comincia immediatamente con “L’elogia dell’imperfezione”, il Wabi sabi.

Le Yen Mai e Toshio ci accompagnano alla riscoperta di noi stessi. Spesso tendiamo a non riflettere sul modo in cui viviamo le nostre giornate e il contatto con la filosofia giapponese insegna a regolarci lo spirito per vivere la vita in modo autentico. Come funziona?

Cerchiamo di capire quale sia l’approccio migliore alla nostra esistenza ed imparariamo ad interpretarlo, modificarlo. L’approccio Wabi sabi ( wabi = “povero”, “semplice”), si basa sull’idea che nulla è eterno e che ogni cosa è incompiuta. Il nostro tentativo, quindi, sarà quello di riconoscerlo e riuscire ad accettarlo. L’armonia con il mondo, l’empatia verso le altre persone, la serenità del cuore. Wabi sabi è la celebrazione dell’imperfezione.

Una filosofia abbastanza difficile da sposare. È necessario lavorare molto sui nostri atteggiamenti negativi e liberarsi totalmente dai concetti stereotipati di perfezione, successo e felicità. Lo stato di “yūgen”, lo chiamano gli esperti in materia, è lo stadio finale di consapevolezza della propria identità. Un’identità che trova finalmente il proprio posto nel mondo accettando l’imperfezione delle cose.

Quello che accade segue spesso un arco di vita naturale. Accettazione, è la parola chiave. Accettare che qualcosa avvenga al di fuori del nostro controllo vuol dire incoraggiarsi ed andare avanti, proprio come fa la natura. Accettare il passato, lasciando indietro ciò che è necessario.  La filosofia Wabi sabi riesce a farci sentire perfettamente uniti con il nostro ambiente, con la natura, con la società ed invita, quindi, a godere del presente.

L’autrice ricorda che è proprio nel presente che riusciamo a metterci in contatto con noi stessi, ciò che riteniamo di essere. L’individualità è la bellezza, perché è autentica ed è questa la perfezione raggiunta.

“Guardiamoci allo specchio e tendiamoci la mano. Yoroshiku onegaishimasu. Piacere di conoscermi”.

Il pensiero giapponese diventa un immancabile compagno di viaggio che prende per mano e insegna a riconoscere l’armonia di tutto quello che ci circonda. E non solo ci aiuta ad apprezzare il valore della bellezza autentica ed imperfetta, ma anche a valorizzarla e a lasciare questa imperfezione come punto di forza (Kintsugi).

Ogni capito del libro non è solo un suggerimento pratico. Ognuno di questi conduce ad una lezione fondamentale per scoprire la propria vita con occhi nuovi, un’esistenza consapevole, aperta a nuove esperienze e pronta ad adottare nuovi principi, che scopriamo non lontani da noi.

“La vera forza è data dalle prove che si pongono sul nostro cammino rendendolo impervio; la convivenza con tali avversità allena la capacità di reazione e ci rimette in sesto”.

L’ispirazione del pensiero giapponese è potente, tanto potente come l’impatto visivo della primavera. Una stagione propizia dove l’albero di ciliegio è venerato come il simbolo della rinascita. L’albero che da vita ad un rituale, quasi magico, che ha la capacità di lasciare bellezza e serenità nell’animo umano: l’Hanami, uno spettacolo che libera dalle afflizioni.

Qui, veniamo a conoscenza della terza filosofia, Hanafubuki, ovvero “la nevicata di fiori di ciliegio”. Un’altra idea di bellezza momentanea come la tempesta di petali rosa che riflettono la mutabilità dell’esistenza umana. Uno spettacolo fugace che pone l’uomo davanti alla precarietà della vita. Allora perché non approfittarne? Ammiriamo i fiori di sakura in una silenziosa commozione, consapevoli della loro fine. È qui che si delinea un’altra tappa fondamentale di questo viaggio spirituale, cioè il mono no aware, la bellezza nella fragilità e nell’imperfezione dell’esistenza.

Trecento pagine che scorrono velocemente come se un romanzo. Kaizen, Hanafubuki, Omoiyari, Kintsuki, Nintai, Itadakimasu, sono solo alcuni dei quindici percorsi spirituali che Le Yen Mai ci dà la possibilità di percorrere senza lasciare la propria stanza. 

Estremamente godibile per la chiarezza dell’esposizione anche per un pubblico che non si intende di cultura giapponese. Ricchissimo di riferimenti storici, sociali, necessari per la comprensione dello sviluppo del pensiero filosofico, questo testo è coinvolgente ed emozionante. Le parole della scrittrice trasmettono gioia con estrema delicatezza ed arricchiscono il pensiero e il cuore perché ogni concetto, se pur antico e quasi dimenticato è autentico ed assai attuale.

La cultura nipponica influenza positivamente la nostra, inserendosi vigorosamente nelle correnti artistiche, filosofiche e letterarie. Lasciamoci incantare, quindi, da Il pensiero giapponese di Le Yen Mai. Il Giappone seduce il mondo occidentale con i suoi misteri e il suo fascino velato. Le Yen Mai invita a guardare oltre gli stereotipi e ad esplorare ogni tappa della sua accurata ricerca sulla filosofia giapponese, tramandata e mantenuta viva nel corso dei secoli. Una filosofia antica e tradizionale ma che si fonde perfettamente con la società moderna.

Prendetevi del tempo. Scegliete un particolare momento della giornata nella quale poter “rallentare”. Abbracciate Il pensiero giapponese, lasciatelo entrare nelle vostre menti e trovate il senso della vita per essere felici. Bastano delle semplici parole per illuminare ogni ora, ogni giorno.

Riassunto:

By Elettra Matano

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