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Journey to Ragnarok – Recensione

Journey to Ragnarok – Recensione

La cultura norrena ci affascina ormai da diversi anni. Abbiamo imparato a conoscere la storia del grande nord grazie a diverse opere come Thor della Marvel, la serie TV Vikings, i giochi God of War e Northgard o i gruppi musicali Tyr e Sonata Artica provenienti proprio da quelle parti. Insomma, qualsiasi sia il modo in cui siamo venuti a conoscenza di questo mondo, la mitologia nordica ci ha ammaliati, ispirati e conquistati, come ogni buon vichingo sa fare.

Ispirato proprio da questo mondo e prendendo ispirazione dall’opera letteraria Edda, da cui tutto quanto si è poi diramato, Michele Paroli, insieme a moltissimi altri collaboratori e alla Need Games, che lo ha in seguito distribuito, ha ideato il manuale Journey to Ragnarok creando un gdr, basato sulle regole di D&d 5e, che ripercorre proprio il viaggio che conduce verso questa battaglia finale in cui l’ordine ed il caos si scontrano.

In un ambientazione totalmente nordica, in cui dovrete viaggiare tra i 9 mondi, questo manuale vi permette di approfondire ancora di più le vostre conoscenze sulla mitologia norrena, affrontando e conoscendo personalmente molti eroi, dei e pericoli che vi si presenteranno davanti.

Il Gioco

Nonostante permetta di utilizzare qualsiasi razza creata in D&d 5e, il manuale consiglia di giocare soltanto personaggi umani che si sposano al meglio con questo mondo. Al posto delle razze troverete infatti la sezione dei Clan vari, ed ognuno con una storia diversa, con simpatie ed antipatie tra gli stessi, che permettono al personaggio di decidere come agire nelle varie situazioni che il viaggio gli porrà di fronte. I “Corvi di Ghiaccio” vedono negli “Orsi Guerrieri” dei pargoli da educare, in quanto puri. I “Lupi dell’Ombra” sono quasi in guerra con “l’Occhio di Odhinn”.

Le dinamiche relazionali che si creano in un’avventura con personaggi di clan diversi, insomma, possono dar vita a risvolti comici e drammatici al tempo stesso. Un litigio tra membri di clan rivali nel momento sbagliato può spianare la strada al Ragnarok.

Per quanto riguarda le classi invece avrete a disposizione tutte quelle attualmente conosciute più una nuova creata apposta per la situazione: il Maestro di Rune. Utilizzando per l’appunto le rune, questa nuova classe, prevalentemente di supporto, che ricorda vagamente quella del mago, avrà a disposizione tre diversi cammini con cui potrà specializzarsi nella protezione degli alleati, nella cura degli stessi o nell’attacco.

Parlando di rune bisogna citare un nuovo meccanismo implementato nel manuale: la Divinazione Runica. Con una sezione specifica dedicata soltanto alla lettura delle rune ed un dado a 24 facce, creato appositamente per Journey to Ragnarok, sarà possibile influenzare, positivamente, i personaggi durante il gioco. Come se non bastasse avrete la possibilità di scegliere un nuovo archetipo per ogni classe, tra cui il cammino dell’ “Impugna Tempeste” del Barbaro, con il quale potrete imitare Thor, e l” “Archetipo del Senzaforma” che vi farà diventare un vero maestro dell’inganno come Loki.

Se utilizzerete la magia la vedrete cambiare a seconda del mondo in cui vi trovate, questo perché ogni mondo ha una propria energia dominante che va ad influire sul potenziale o sulla semplice forma degli incantesimi. Un esempio pratico è quello della Palla di Fuoco.

Se lancerete questo incantesimi a Muspelheim, terra del fuoco, delle fiamme e dei Giganti di Fuoco, il danno sarà aumentato ed avrà un aspetto più primordiale (l’aspetto alterato è a discrezione del Dungeon Master); se proverete a lanciare lo stesso incantesimo a Helheimr, terra di Hel, figlia di Loki, oltre ad essere alterato sarà anche depotenziato.

Potrete ottenere Oggetti Magici e Cimeli dei Clan in corso d’opera. Alcuni devono essere conquistati per meriti, ceduti dai propri capo clan, altri strappati dalle mani ancora calde dei corpi dei nemici che sconfiggerete.

L’unica nota dolente è data dalla mancanza delle statistiche base delle classi e della razza umana (in quanto unica consigliata) e nella mancanza degli incantesimi che costringe quindi, per giocarci, a possedere un Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons di 5° edizione.

La Minuziosità del Viaggio verso il Ragnarok

Non è facile trovare in un manuale un’avventura precostruita, anzi, è un’opzione più unica che rara. In Journey to Ragnarok non avrete a disposizione una semplice avventura per iniziare a giocare, avrete a disposizione quasi, se non più, di 200 pagine di avventura, partendo da Midgard arrivando al tanto temuto Ragnarok. Un viaggio nel vero senso del termine che vi condurrà tra i nove mondi conosciuti dal primo sino all’ultimo, senza escluderne nessuno.

Ognuno di essi avrà un corollario di personaggi non giocanti, incontri, scontri e mappe a non finire. Quest’ultime non comprendono solo la topografia della zoni generali con le città segnate possibili da visitare, ma comprendono anche le singole cittadine e sotterranei che potrete trovare e visitare, con tanto di enigmi, trappole e mostri già ben inseriti nel quadro generale.

Ogni sezione dedicata ad un mondo termina con una lista di personaggi che potrete incontrare, con tanto di spiegazione su come interpretarli per agevolare il compito del DM ed i loro obiettivi. Vi è inoltre un’ultima sezione con i possibili incontri casuali che è possibile affrontare durante il cammino, come se la fine imminente di tutto ciò che conoscete non basti.

Il viaggio, lungo ed estenuante, porterà i vostri personaggi dal primo sino al quindicesimo livello e nonostante tutto non v’è certezza sulla possibilità che siate in grado di fermare il Ragnarok.

Se siete alle prime armi o non avete ancora voglia di cimentarvi in una missione così lunga, la Need Games mette a disposizione diverse avventure tra cui “Il Grigio Viandante”, in cui viene introdotta Midgard in una storia che porta i vostri personaggi dal primo al quarto livello e che getta le basi , quindi, per un possibile futuro viaggio verso, beh, lo sapete.

In Conclusione

Nuovi archetipi, una nuova classe ed un’ambientazione nuova di zecca per gli appassionati e non della mitologia norrena. Journey to Ragnarock vi mette in mano il destino del creato. Con fantastiche illustrazioni ed una storia basata sulle vecchie leggende, questo manuale, distribuito dalla Need Games, vi permetterà di visitare i nove mondi con tutto ciò che ne consegue.

Provate a giocare con soli umani per immergervi meglio nella storia e variate la scelta di clan, durante la creazione dei vostri personaggi, per creare particolari situazioni che possono migliorare l’esperienza di gioco. Munitevi di un manuale del giocatore e del Master, necessari per iniziare e fate attenzione, i nove mondi sono pieni di insidie e potreste perire in ogni momento.

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