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Keep your hands off Eizouken! Vol.1 – Recensione

Vi siete mai chiesti cosa ci sia dietro il processo per la realizzazione di un anime? Se la risposta è sì, Keep your hands off Eizouken! è il manga che fa al caso vostro! Edizioni Star Comics porta in Italia la serie esordio di Sumito Oowara. L’opera è stata apprezzata fin da subito dalla critica, vincendo il premio Bros Comic e venendo inserita nella prestigiosa classifica Kono Manga ga Sugoi!

Midori Asakusa sogna di realizzare un anime, ma da sola non riesce a fare il primo passo. Tutto cambia quando incontra Tsubame Mizusaki, una modella che frequenta il suo stesso anno di liceo, e scopre che anche lei sogna di diventare un’animatrice. Con l’aggiunta della scaltra Sayaka Kanamori, un’amica spilungona che ambisce solo a far soldi, inizia l’implacabile avanzata delle tre esuberanti ragazze per creare il “mondo definitivo”!

Eizouken, nasci col botto!

Midori Asakusa è una liceale che fin da bambina ha sviluppato una grande passione per gli anime. Uno dei suoi più grandi sogni è proprio quello di realizzarne uno, ma pensa di non essere all’altezza senza nemmeno provarci. Tutto cambia quando incontra Mizusaki, famosa modella che scappa dai suoi obblighi per poter fare ciò che la appassiona. Dopo aver salvato Mizusaki dalla guardia del corpo, scoprono che hanno la stessa passione per l’animazione e decidono di creare un club dedicato alla produzione di anime. Quel sogno che per Asakusa sembrava poter rimanere solo nel cassetto inizia così a diventare realtà. Sotto la dirigenza dell’amica Kanamori che cercherà di aiutarle nel loro sogno (e fare un po’ di soldi!).

Creare un club di animazione non sarà così facile a causa della presenza di un altro club di studio sugli anime, ma l’abile Kamamori ingannerà il supervisore facendo nascere l’Eizouken, il gruppo di studio per la produzione video, non specificando il tipo di video. Sfortunatamente il loro ambiente di lavoro non sarà il massimo, ma non sarà questo a fermarle e fin da subito inizieranno a lavorare per creare il loro primo anime da presentare per ottenere il budget del club.

Io non so nulla di anime, ma vi sosterrò in ogni modo.

In Keep your hands off Eizouken troverete un trio perfettamente equilibrato nonostante le apparenze. Asakusa è dinamica, sempre pronta a disegnare e a volare con la mente, creando nuove avventure e nuovi mondi, portando sempre con sé tutti i suoi story board. Mizusaki dovrebbe seguire le orme dei suoi genitori, ma il suo sogno è diventare un’animatrice e ha un grande talento nel disegnare i personaggi. E infine Kamamori, che come un vero e proprio manager si occupa delle finanze e del materiale, tenendo le due ragazze con i piedi per terra.

Il disegno noterete che non spicca particolarmente: è semplice e pulito, molto stilizzato. I più attenti si accorgeranno di una grande somiglianza con lo stile di Masaaki Yuasa, regista giapponese noto per The Tatami Galaxy, Devilman Crybaby e Ping Pong. Uno stile che non si conforma al mercato odierno del manga, che sperimenta senza paura. Ed è grazie al suo stile che ha ottenuto il successo che lo ha portato a realizzare l’omonimo anime con la collaborazione dello stesso Masaaki Yuasa. Inoltre nella lettura scoprirete le bizzarre invenzioni di Asakusa, come una gonna a elica il cui funzionamento è più macchinoso di quanto si pensi. Dietro ad ogni invenzione, oltre alla fantasia, c’è molta logica e praticità, perché devono essere veritiere e fattibili per lo spettatore.

Critica all’industria dell’animazione

Dietro a quest’opera si cela una forte e triste verità che denuncia la realtà di chi lavora nel mondo dell’animazione, realtà che negli ultimi anni è solo peggiorata. Un’industria in cui la domanda aumenta sempre più ogni anno, il cui peggior nemico è il tempo. Vediamo fin da subito le ragazze al lavoro per realizzare un cortometraggio con soli 55 giorni di tempo. Kamamori andrà contro le idee delle ragazze decidendo di realizzare solo 3 minuti di animazione al posto di 5, eliminando così circa 3600 disegni. Verso la data della scadenza vediamo Asakusa imitare i lavoratori del settore, dormendo sotto il banco di lavoro per poter disegnar il più possibile. Inoltre in alcune scene devono sacrificare la qualità dei disegni, ripetere alcuni sfondi e inserire anche sfondi statici.

In conclusione Keep Your Hands Off Eizouken! è un seinen che parla della passione per l’animazione ma che al tempo stesso ne fa una velata critica. Preparatevi a scoprire cosa c’è dietro alla realizzazione di un anime insieme ad un trio esplosivo e pieno di idee!

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By Aurora Gotti

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