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Sun Ken Rock – Recensione

sun ken rock cover j-pop

Mafia, botte da orbi e ideologia possono coesistere? Sun Ken Rock vi mostrerà che è dannatamente possibile!

Sun Ken Rock è un battle manga a sfondo mafioso, scritto e disegnato dall’immenso talento di Boichi. Nell’arco dei suoi 10 anni di pubblicazione, ha emozionato milioni di lettori in tutto il mondo. Con la classica qualità nel dettaglio, la J-POP ha confezionato l’edizione Italiana che andremo ad analizzare.

Come sei diventato uno Yakuza?

Questa è la storia di Ken, uno studente giapponese dal pugno facile. Il ragazzo passa le giornate cercando la forza, tra una rissa e l’altra, di dichiararsi al suo amore proibito, la bellissima Yumin. Finalmente, dopo anni di attesa e rinunce, si decide ad approcciare la ragazza! Ken prova il tutto per tutto approfittando dell’imminente trasferimento in Corea della sua musa, in cerca di fortuna come poliziotta, grazie agli agganci del padre. Peccato che questo folle tentativo last minute, venga cordialmente rifiutato da Yumin; forte della partenza in un paese lontano, declina ogni possibilità, dando maggiore importanza al suo sogno di giustizia.

Ma Ken Kitano non ha nulla da perdere, decide di inseguire in capo al mondo la donna che ama, iniziando così, la sua avventura a Seul.
L’amore può essere una condanna, e Ken ne sa qualcosa, la prestanza fisica imponente e una buona dose di volontà non bastano assolutamente per intraprendere una carriera in polizia: dovrà quindi rinunciare al cuore di Yumin? Assolutamente no!

Quindi ora torniamo alla domanda iniziale, come ha fatto Ken ad entrare nella Yakuza?

Semplicemente camminando per strada, senza una meta, viene notato da un gruppo di malviventi dopo l’ennesima rissa, forse l’unico talento in cui eccelle in nostro “eroe”. Tae Su, il capo di questa piccola organizzazione malavitosa, decide di farsi avanti, corteggiando Ken ed invitandolo all’improvviso nella sua cerchia di bravi ragazzi. Nuovamente senza nulla da perdere, con un conto in rosso e privato anche dell’amore, questa potrebbe essere l’unica possibilità di sopravvivenza, il ragazzo accetta.

Qual è la differenza tra polizia, lo stato e la mafia, Ken?

Con un ritmo frenetico e divertente, Sun Ken Rock mostra ai lettori come creare una grande icona, quella di un uomo perennemente retto, che non vacilla mai nemmeno davanti a mille rifiuti, fedele solo al cuore e ad un personale senso di giustizia. La formula delle gerarchie mafiose rende tutto intrigante, grazie all’alternarsi di gag assurde volte a stemperare il clima sinistro della malavita. Boichi con la sua opera non pretende in alcun modo glorificare la criminalità, ma punta i riflettori sul lato umano delle persone senza speranza. La cosa che più sorprende leggendo l’opera è questa luce che illumina il cammino di Ken Kitano, capace di convertire al bene anche il più feroce degli Yakuza, che dovrà cedere davanti alla forza di volontà del ragazzo.

Sei caldo come il sole! Duro come una roccia! Tu sei Sun Ken Rock!

Il titolo deriva esattamente da questa frase, uscita dalle labbra appassionate dell’ennesima persona salvata da Kitano. Ovviamente il nome del protagonista deriva da Kenshiro, eroe senza vergogna dalla fama smisurata. Diversamente rispetto al guerriero che tutti consociamo, Boichi vuole portare i medesimi ideali, nell’epoca moderna, ma rendendo il protagonista più umano e credibile. Non vi preoccupate però, nessuno esploderà per colpa dei punti di pressione, niente auree energetiche o predoni immortali, i combattimenti sono esaltanti, ma nel limite del possibile, realistici e frenetici come solo una rissa fra Yakuza potrebbe essere.

Un manga non privo di difetti

Purtroppo, la storia, avendo un ritmo volutamente sopra le righe, con fan service preponderante e gag onnipresenti (alcune riuscite, altre meno) non riesce a spiccare in toto nella sua parte psicologica. L’idea di uno Yakuza benevolo è divertente ma toglie credibilità ai dialoghi, complici i motivi scritti in precedenza. Un esempio lampante è la missione in cui Ken libererà un club a luci rosse, salvando l’immagine delle donne sfruttate al suo interno. Peccato che poche pagine dopo, l’autore inserirà gag a sfondo erotico, distruggendo il messaggio precedente. Ma ci saranno anche dialoghi epici che ispezionano a fondo l’animo umano, con una riflessione a 360 gradi rispetto ad un mondo capitalista.

Da soli, è impossibile cambiare il mondo

Per una grande avventura servono ottimi compagni e Kitano avrà dalla sua parte dei personaggi secondari speciali. I misteri di Tae Su, costantemente in bilico fra la giustizia di Ken e il fascino della più bieca malavita. San Dae detto “piccone”, il classico bastian contrario del gruppo, burbero e ribelle, ma dal cuore buono. San-Ki, ovvero il primissimo membro della banda, ex soldato fedele ad ogni padrone. E tanti altri, curati in ogni dettagli e coerenti al mondo ideato dall’autore.

La conferma del talento di Boichi

Come ultima analisi ci soffermeremo sul disegno dell’artista. Ad un livello talmente alto da lasciare a bocca aperta dall’inizio alla fine. Ogni cosa nel manga viene riprodotta al limite del realismo. I combattimenti, la sensualità, le emozioni e i vari luoghi presenti nella storia, sono quanto di meglio possiate mai leggere. Sun Ken Rock merita anche solo per il disegno, confermando il mangaka come uno fra i migliori disegnatori nel panorama mondiale.

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By Gioele Carraro

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