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Land of the Lustrous vol. 1 – Recensione

Land of the Lustrous di Haruko Ichikawa edito in Italia dalla J-Pop, è un’opera ambientata in un mondo colpito dalle meteore diverse volte nel corso della sua storia, a tal punto che tutta la vita è stata spazzata via dall’oceano. Alcuni degli esseri sopravvissuti, affondarono sul fondo e furono consumati da microrganismi, trasformandoli in sostanze inorganiche nonché in cristalli. 

Quei cristalli, alla fine, sono diventati esseri all’apparenza senza genere (nonostante siano realizzati artisticamente come ragazze) basati su pietre preziose che si sono riversati sulla riva. Gli abitanti della luna, chiamati Seleniti, attaccano periodicamente “le gemme” in modo che possano catturarli e rompere i loro corpi per creare armi e decorazioni.

Il personaggio principale della serie è Phosphophyllite. Phos vuole disperatamente diventare membro di una delle coppie di osservatori e combattenti che proteggono tutti dai lunari, ma sfortunatamente Phos è tanto fragile che la cosa, per il suo maestro, è fuori discussione. 

Finora, Phos è risultata inadatta a tutte le attività a cui è stata assegnata a causa della sua goffagine, motivo per cui il leader del gruppo, ha escogitato qualcosa di molto particolare per Phos e per il suo orgoglio sempre pronta e in prima linea!

Per ovvie ragioni, mi fermo qui con le informazioni su Land of the Lustrous vol. 1. Vi basta sapere, aldilà dell’aspetto tecnico, che quest’opera brilla come una taaffeite ed è impenetrabile come un diamante. Sarò onesto, ho letto ben 3 volte questo primo volume e mi sono accorto principalmente di una caratteristica molto interessante; quest’opera è tanto originale e particolare che sembra fuori scala come se appartenesse a un nuovo pubblico diverso dal solito manga.

Seppur l’ossatura della storia – a primo acchito – possa apparire abbastanza “classica” che raffigura una guerra interplanetaria tra due razze: Gemme e Seleniti, e da questa diatriba vediamo lo sviluppo del personaggio. Land of the Lustrous veste dei “panni” che si caratterizzano attraverso un processo di scrittura intervallate da svariate dinamiche narrative e cambi di “tono”. Infatti, questi cambi di rotta repentini ma efficaci, rendono e fanno crescere curiosità nel lettore.

Spettacolare non solo quando i personaggi interagiscono tra di loro, ma anche e soprattutto, quando dalle chiacchiere passano all’azione! Anche le informazioni del mondo di Land of the Lustrous sono, come giusto che sia per un volume 1, frammentate ma chiare e arrivano. Ma nel frattempo sono una testimonianza della ricchezza dell’immaginazione di Haruko Ichikawa.

Proprio sulle ali dell’immaginazione Ichikawa mostra un’arte anch’essa particolare. Del resto, anche l’occhio vuole la sua parte! Con delle linee morbide e ondulate, i personaggi e le ambientazioni fanno sognare posti esotici, ricchi di luce e colori forti ma nel contempo delicati. I momenti d’azione sono arricchiti da molti dettagli. Bellissima la variazione delle tavole che passano dall’essere ariose a ricche di nero pieno. Si fa davvero fatica a descriverli, vedere per credere.

In redazione Playgamesitalia, J-Pop ha inviato la Jewel Box Limited Edition, edizione speciale limitata alla prima tiratura che contiene: Land of the Lustrous 1, Variant Jacket nonché una sovracopertina che veste un’altra sovracopertina che dire sbrilluccicante è un eufemismo, e 5 esclusive cartoline. Al solito l’edizione è di prestigio. La carta spessa e la stampa impeccabile. Del resto J-Pop ci ha proprio viziati aldilà dell’edizione limitata o standard che sia.

Land of the Lustrous vol. 1 è un’opera molto particolare che, grazie a una narrazione capace di cambiare ritmo mantenendo un mordente costante e grazie ai disegni davvero belli “dolci”, rapisce. Così belle e strane che, per ogni appassionato, sarà difficile farne a meno.

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