Crea sito

Il nostro sito utilizza i cookies per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di utilizzo. Il nostro sito potrebbe anche contenere cookies di terze parti, quali Google Adsense, Google Analytics e Youtube. Accettando di utilizzare il sito e di fruire dei suoi contenuti, aconsentite all'utilizzo dei cookies. Abbiamo aggiornato la nostra Privacy Policy.  Cliccate sul bottone per legegrla.

Life – Camminando sulla linea – Recensione

Life camminnando sulla linea

Esiste davvero il “per sempre felici e contenti”? In genere gli autori nelle loro opere mostrano solo un breve spaccato della vita dei loro personaggi, lasciando poi al lettore la possibilità di immaginare infiniti possibili futuri, compreso il famoso “per sempre”Miya Tokokura, invece, ci accompagna in un viaggio lungo un’intera vita, o meglio due, da cui appunto il titolo: Life – Camminando sulla lineaStarcomics porta così in Italia un volume unico Boy’s Love che va ad arricchire la collana Queer, scegliendo un’opera che in Giappone ha riscosso grandissimo successo. Infatti, non solo nel 2018 ha ottenuto il primo posto come “Best Comic” durante i BL Awards, ma ha ispirato anche un Drama di 4 episodi nel 2020. Insomma, un titolo dalla notevole risonanza che la casa editrice non si è lasciata scappare.

Le strade di Ito e Nishi si incontrano per caso grazie ad una linea bianca sull’asfalto che collega le loro direzioni all’uscita di scuola. Viaggiando con la fantasia, i due ragazzi immaginano mondi lontani e pieni di avventure, “rischiando la vita” se i passi del loro tragitto uscissero fuori la linea. L’incontro, seppur breve e non programmato, su quella striscia bianca diventa giorno dopo giorno il momento più atteso per entrambi. Ito in particolare inizia a provare sentimenti completamente nuovi e inattesi per Nishi, e le sue fantasie, dall’essere mere avventure, iniziano a prendere una diversa direzione. Cosa avrà in serbo la vita per le loro strade?

“Devo farlo proprio con quella persona. Perché questa linea… porta fino a lui…”

La linea che unisce indissolubilmente le vite di Ito e Nishi cambia e si modifica nel tempo, parallela alla trasformazione dei loro sentimenti e della loro relazione. Come un filo rosso che lega i due destini, essa è la centrale protagonista del racconto, narratrice silenziosa e guida della loro storia. La vediamo galeotta, linea di confine e di unione, spezzarsi e riunirsi inseguendo le vite dei due personaggi: metafora della loro esistenza, così incredibilmente realistica. Attraverso le varie fasi della vita, infatti, Miya Tokokura racconta in Life le ombre e le luci della relazione dei due ragazzi dall’amore giovanile, istintivo e spensierato, ai dolorosi problemi dell’età adulta. Ito dovrà fare i conti con il peso delle sue scelte, con una società giudicante e piena di determinate aspettative. Ma soprattutto, i due si renderanno conto di quanto pesi la parola “normale”.

In questo continuo viaggio tra realtà e fantasia, l’età adulta è la sveglia da quel mondo fatto di sogni e progetti. Ritornare con i piedi per terra significa anche rendersi conto che la società giapponese, il mondo del lavoro e perfino la propria famiglia non accetterebbero ben volentieri la relazione di Ito e Nishi. Più facile scendere da quella linea bianca, chiudere il cassetto della fantasia e percorrere la strada della “normalità”. Ma un matrimonio senza amore, una casa in cui non si ha fretta di tornare, un frigorifero formato famiglia che non si vuole riempire, fanno davvero la felicità?

L’accettazione di sé stessi e del proprio orientamento sessuale gioca un ruolo importante nella vicenda, mostrando dei personaggi fragili, capaci di sbagliare e pentirsi. Una caratterizzazione sentita, che rende Ito e Nishi straordinariamente umani. Il volume scelto da Starcomics affronta così temi sociali attuali attraverso i protagonisti di Life, mostrando come “normalità” non sia sinonimo di “felicità”. Viene per esempio anche accennato il problema dell’unione omosessuale in Giappone, non ancora legale, sia da un punto di vista sociale che burocratico.

“Aveva un sorriso più maturo di quando ci eravamo conosciuti. Lo trovai davvero bellissimo, ma subito dopo… mi assalì la paura, ed ebbi la sensazione di scivolare via.”

Un viaggio dolce amaro, dunque, inseguendo l’amore che a sua volta si fa strada tra le complicazioni della vita: la linea bianca accompagna Ito e Nishi nella realizzazione di sè stessi, nelle prime volte, nel dolore e nella malattia. Sorprende come Miya Tokokura riesca a racchiudere un’intera esistenza in meno di 200 pagine, ma esaltando il dramma e l’intensità della storia dei due protagonisti. Sceglie accuratamente i punti chiave delle varie fasi della vita da raccontare, non rendendo in questo modo la narrazione affrettata o con buchi di trama. Anzi, l’insieme che ne risulta è una storia ricca, profonda, emozionante e dolorosamente verosimile.

La dolcezza della storia di Life è esaltata anche dal tratto dei disegni, morbidi e puliti, che ben si sposano con l’atmosfera quasi onirica che spesso avvolge i due ragazzi. Anche nei momenti in cui la loro relazione diventa più carnale, questi non sono resi come semplici fan-service. Troviamo infatti scene spinte all’interno del volume, ma solo nella dose necessaria alla trama, per permettere al lettore di meglio comprendere anche intimamente come evolve il rapporto dei protagonisti. Nulla di troppo volgare, dunque, ma scene che risultano un arricchimento per meglio comprendere i loro dissidi interiori, sia giovanili che maturi. È comunque da evidenziare che i contenuti sono espliciti, se pur con le dovute censure.

“Quel gioco di fantasia che facevamo allora è sempre rimasto nel mio cuore”

Per quando riguarda l’edizione, Starcomics ha creato una cover con dettagli olografici, che vanno a creare particolari giochi di luce intorno ai protagonisti raffigurati. La scelta della casa editrice ben si sposa con l’atmosfera della storia. L’amore tra Ito e Nishi, infatti, nasce grazie alla fantasia che li lega, trasportandoli in un mondo tutto loro, sospeso e spensierato. Un mondo fatto di sogni e di luci, custode della loro felicità. La preziosa cover svela poi al di sotto una pagina a colori, che ben sintetizza la dolcezza della storia che il lettore si appresta a leggere. L’edizione sovracopertinata ha un costo di 6,50€ e se acquistata insieme a Non volevo innamorarmi o “My son is probably gay 2” in fumetteria, si potrà avere in omaggio una tote bag pensata in occasione del Pride Month.

Life è un intero viaggio racchiuso in un volume, una storia emozionante che probabilmente vi farà scendere qualche lacrima. I due protagonisti, inconsapevolmente, omaggeranno il lettore di molti insegnamenti, lasciandolo spettatore di un’intensa, dolce e sofferta storia. Ritornando alla domanda iniziale: esiste dunque il “per sempre”? Per scoprirlo, non vi resta che seguire la linea bianca di Ito e Nishi, camminando insieme a loro in un mondo al confine tra sogno e realtà.

Continuate a seguire le nostre news sulle pagine Social FacebookInstagram e Telegram per non perdervi mai nulla! PlayheroPotete seguirci anche su Youtube e Twitch!

Inoltre su MangaYo! potete usare il codice sconto PLAYHERO5 e ricevere uno sconto del 5%!

By Eliana Cammarata

Potrebbe piacerti anche...