Crea sito

Loud! – Recensione

Loud è il viaggio psichedelico di una notte tra stripper, vampiri e assassini! Un viaggio che vi porterà con la potenza delle immagini come se guardaste attraverso uno stroboscopio, senza censura, al limite massimo della follia.

Nell’oscurità riempita dai bassi di una musica che impedisce quasi di pensare, un night club diventa il luogo in cui si intrecciano le vite di due assassini, una stripper, una teenager incinta, un clan di vampiri e una barista esausta. Con il suo stile sensuale e pop-punk, la fumettista spagnola dalle forti influenze manga racconta una notte indimenticabile e tarantiniana!

Loud è quello che la gente di solito chiama “fumetto silenzioso”. L’assenza di parole, di testo, non ruba automaticamente all’opera il suono. Anzi, paradossalmente lo aplifica portando in primo piano altri suoni. Infatti, Maria Loovet riesce ad aumentare il volume, rendendolo ancora più forte nel suo processo ritmico. Loud di María Llovet ne è un perfetto esempio, un fumetto che attacca aggressivamente in ogni senso immaginabile con un testo minimale.

L’opera si presenta come una sorta di antologia vivente di storie che si svolgono tutte all’interno di un pub/ strip club. Queste storie spaziano dall’erotica, all’orrore, passando dall’amore e arrivando al crimine. Una storia vede due amanti flirtare attorno al fatto che nessuno dei due ha dimenticato il loro ultimo incontro intimo di due anni prima, mentre un’altra storia si concentra su un uomo con una storia sessuale gravemente peccaminosa.

Ma in Loud, ci sono elementi soprannaturali che amano esplorare un certo tipo di violenza. Tra alcuni ospiti, infatti, c’è chi preferisce il sangue rispetto all’alcool. Queste storie sono guidate da pura energia erotica ed emozione pura.

La cosa interessante delle storie è che non sono divise per interruzioni di capitolo. Non troverete nemmeno titoli di storie individuali. Tutto sembra accada simultaneamente e si svolge senza problemi in una notte.  Ogni personaggio è una storia a sé stante e ci vogliono tutte le loro singole parti per far avanzare la narrazione.

Ciò che conferisce a ogni storia la sua unicità è il suo design “solido”. Le storie che si svolgono nella parte dello strip club sono piene di onomatopee che suonano ritmi musicali con tanto di mosse di danza di accompagnamento. Ogni volta che vediamo personaggi fuggire in altre parti del locale, cercando di saziare la loro lussuria per esempio, potrete aspettarvi che creino quel famoso suono di cui parlavamo all’inizio.

Lo stile artistico della Llovet si adatta perfettamente a questo tipo di storia. I suoi personaggi, ambienti ed effetti sonori sembrano tutti da sogno in alcune parti, allucinante in altre allo stremo della follia psichedelica. I colori si confondono l’uno con l’altro, costringendo il lettore a partecipare più attivamente alla loro interpretazione. Sequenze d’azione, sequenze di danza e scene di sesso sono tutte molto vivaci e meravigliosamente cinetiche. Non avrete davvero altra scelta che vedere tutto in movimento.

Come detto in precedenza, il fumetto non è del tutto privo di testo. Ci sono alcuni scambi di dialoghi ma non occupano mai tanto. Quello che c’è è accuratamente selezionato e minimale. Lo sviluppo del personaggio e la progressione della storia derivano meno da questo e più dai corpi dei personaggi stessi. Llovet mostra un approccio magistrale al linguaggio del corpo.

L’edizione fisica di casa Edizioni BD è di qualità ottima. Un cartonato ben curato e tanto colorato. Le pagine sono spesse e la stampa è di alto livello. La cura editoriale sempre al top.

Loud, edito in Italia da Edizioni BD è un’opera basata sulla narrazione visiva. Pochi fumetti senza parole riescono a raccontare le loro storie con tale intensità.

Continuate a seguire le nostre news sulle pagine social Facebook e Instagram Twitter e Telegram per non perdervi mai nulla! Playgamesitalia