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Lumi Niemi – Intervista

Lumi Niemi – Intervista

Ciao Lumi! È un grandissimo piacere poterti intervistare, grazie per l’opportunità!

Innanzitutto rompiamo un po’ il ghiaccio: per i lettori che ancora non ti conoscono, chi è Lumi Niemi?

Lumi Niemi è solo una ragazza a cui piace disegnare e raccontare storie. Scherzi a parte, come spesso accade agli artisti, non sono brava ad esprimere ciò che sono e sento attraverso la parola, perciò  il fumetto è diventato il mio tramite, nella speranza di farne un lavoro.

Impossibile non restare incantati dai tuoi disegni. C’è un autore o un’artista da cui prendi ispirazione?

Kaori Yuki e Katzuya Minekura sono state le primissime ad avermi attratto con il loro stile particolareggiato e molto più realistico di altri fumetti che vedevo in giro ormai quasi venti anni fa. Poi, nel corso del tempo mi hanno influenzato altri artisti come Obata o la Toboso e più recentemente Kamome Shirahama.

Hai mai pensato di pubblicare un artbook o delle Dōjinshi tutti tuoi? Pensi che ci sia un mercato italiano per questo genere di prodotti?

Mi piacerebbe un giorno poter pubblicare un Artbook tutto mio, ma penso che prima, viste le spese di realizzo, necessiterei di un buon numero di Followers pronti ad acquistarlo. Sicuramente il mercato c’è, ma è anche molto competitivo e io non voglio trovarmi impreparata. Quindi, per sentirmi all’altezza di altri autori voglio impegnarmi fino a quando non avrò un prodotto competitivo.

Oltre che artista immaginiamo tu sia anche una lettrice. Quali sono i tuoi gusti? Hai delle opere preferite o dei generi che prediligi?

Ho sempre letto un po’ di tutto, ma confesso che il mio genere preferito sia il Thriller/ Crime, sia nei fumetti, ma soprattutto nei libri.

Ma veniamo ora alla tua opera, Dirty Waters. Si è conclusa da pochissimo, come ti senti a doverla lasciare? Ti viene mai voglia di tornare a lavorarci per non dirle definitivamente addio?

E’ un insieme di sentimenti contrastanti: sono felice ma triste, fiera ma delusa, pronta a dire addio ai miei personaggi ma, allo stesso tempo, ancora troppo attaccata a loro da lasciarli. Scrivere un fumetto è un po’ come dare alla luce un figlio: gli dedichi tutto il tuo tempo disponibile e hai la sensazione che lui cresca grazie a te e con te.

Diversi tuoi colleghi hanno inizialmente pubblicato le loro opere online traducendole spesso anche in inglese per raggiungere più persone. DW avrà presto un’edizione spagnola, un grandissimo traguardo che ti permetterà di arrivare a lettori stranieri, ma hai mai pensato di portare sul web le tue storie?

Ultimamente sto pensando di provare la strada del webtoon per mettermi alla prova.

Come mai hai deciso di scrivere proprio un Seinen, per di più un thriller psicologico?

Il motivo è molto semplice: volevo creare una storia che mi sarebbe piaciuta leggere.

Le atmosfere e la trama di DW riescono a creare una sensazione di ansia e inquietudine, portando il lettore ad empatizzare con i protagonisti. C’è stato un evento o un’opera in particolare che ha ispirato la storia e i suoi personaggi?

Era capitata una cosa nella mia vita che poi è diventata la base su cui ho creato la cittadina di Dirty Waters, e poi ho dato libero sfogo alla mia mente allenata da stagioni e stagioni di “Criminal Minds”.

Sia in DW che nei tuoi disegni appaiono pochissimi personaggi femminili, c’è una motivazione in particolare?

Quando ero al liceo, mi avevano fatto notare che disegnavo i ragazzi con connotazioni androgine, così mi sono concentrata di più sui personaggi maschili e probabilmente mi sono portata dietro questa cosa.

Sicuramente è vero che ci sono pochissimi personaggi femminili in Dirty Waters ma, è anche vero, che sono fondamentali e forti, più di quelli maschili. Tamila, sorella del protagonista, è la roccia su cui quest’ultimo si poggia ed Emilie è sicuramente il personaggio più maturo nel gruppo e, con sé, si porta l’intelligenza e la sensibilità di una donna.

Sappiamo che hai anche collaborato al progetto Kyōdai manga contribuendo con una tua storia in BLOssom. Che rapporto hai con i Boy’s Love? Vedremo mai un sequel di Wolf’s Song?

Come dicevo prima, leggo un po’ tutto e non mi vergogno ad ammettere che ne ho alcuni nella mia libreria. L’unica cosa fondamentale, che non deve mancare in nessun genere, è la storia! Se la storia è bella, allora un BL merita quando qualsiasi altro fumetto.

Per quanto riguarda Wolf’s song, non si può mai sapere cosa riserverà il futuro.

Sempre restando in tema, da quello che lasci intravedere sui tuoi social sembra stia per arrivare una tua storia proprio a tema BL!  Puoi farci qualche spoiler su quello che ci attende (e magari anche quando)?

Purtroppo non posso ancora dirvi molto, dovrete pazientare almeno fino al 2021.

Grazie!

Dove trovare Lumi Niemi:

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