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My Hero Academia 24 – Recensione

My Hero Academia 24 – Recensione

“My Hero Academia – In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia! Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere e, nonostante l’impresa sembri impossibile, qualcuno finirà per notare le sue capacità.

Per liberare Giran, tenuto in ostaggio a Deika, l’unione dei Villain si lancia in un attacco apparentemente suicida all’interno di una città i cui abitanti fanno tutti parte dell’Armata di Liberazione dei Superpoteri! Per Shigaraki e compagni sarà la prova definitiva attraverso cui verificare se abbiano davvero la stoffa per raccogliere l’eredità di All For One!”

My Hero Academia, uno dei manga shounen più popolari del momento, serializzato sulla famosa rivista giapponese Shounen Jump. In Italia il manga è edito da Edizioni Star Comics, il suo lancio risale al febbraio 2016 nel classico formato tankobon da 4.30€ distribuito sia in edicola che in fumetteria. Al manga sono state dedicate due variant cover, quella del numero 1 e del 14.

Un manga sulla tematica dei supereroi che recentemente ha spopolato in Giappone anche grazie agli ultimi Cinematic di casa Marvel, riportando sulla cresta dell’onda i fumetti supereroistici. Per questo motivo molti mangaka sono stati spinti a creare storie di questo genere o adattarle (troviamo esempi come One Punch Man, Raw Hero e molti altri).

IL FENOMENO DI MY HERO ACADEMIA

My Hero Academia, pur non trattando una storia difficile e articolata, ma molto nella easy e piacevole, è riuscito come poche altre storie del genere a creare un proprio fandom di sfegatati che lo apprezzano nonostante i suoi pregi e i suoi difetti. Ad oggi è uno dei manga più riconosciuti a livello internazionale, tra gli shounen del momento è uno dei più riconosciuti da parte del pubblico.

Indubbiamente, a questo fenomeno virale, va evidenziato ovviamente la grande capacità dell’autore che, all’inizio per esempio, introduce una delle componenti del genere più conosciute; la dinamiche del battle shonen. Un torneo della scuola degli eroi dove, Horikoshi, in poche pagine mostra una sfilza di personaggi ben delineati e caratterizzati.

Senza pensare poi ai Quirk, una delle qualità migliori del manga! Ci sono di tutti i “colori” e di tutti i tipi. Che siano eroi, aspiranti e cattivi con capacità e qualità che dire “abbondanti” risulterebbe riduttivo.

“La parola stessa “eroe”, in un mondo di eroi, ha perso di significato”

Senza contare la potenza espressiva e caratteriale dei Villain in tutto il loro splendore. E poi diciamocelo, qualsiasi a tratti si fa anche il tifo per loro. Del resto, La Casa di Carta, insegna.

E poi, anche se avremmo dovuto parlarne prima, c’è All Might. Senza ombra di dubbio alcuno, lo stesso è il personaggio assoluto che Horikoshi ha creato. Un personaggio perfetto in ogni sua sfaccettatura.

A PROPOSITO DI HORIKOSHI KOUHEI

Horikoshi Kouhei è nato nel 1986 nella prefettura di Aichi, nel Chubu. Fu l’assistente di Tanaka Yasuki per un certo periodo. Ha attirato fin da subito l’attenzione di molti rientrando tra le novità dei 72th Award della Shueisha con il suo primo one-shot, Nukegara.

Ne seguirono altri volumi singoli pubblicati nella rivista della stessa casa editrice “Akamaru Jump” (per chi non la conoscesse è la rivista cerchio rosso).

Nel 2014, sotto ispirazione dei lavori precedenti, iniziò a serializzare il suo capolavoro My Hero Academia, con cui riscuote grande successo, garantendosi un franchise e premi internazionali.

Un suo spin-off, Vigilante, è stato creato in collaborazione con l’autore di alcune storie del manga K, Kobayashi Hideyuki. Questo spin-off è disponibile anche da noi sempre grazie alla Starcomics.

A differenza dell’ opera principale, risulta essere davvero interessante in quanto affronta la tematica del manga in un modo un po’ più maturo, mantenendo però sempre un’ importa comedy.

Piccola curiosità. Su un numero di One Piece potete leggere che lo stesso Eiichiro Oda scrive di aver ricevuto tempo addietro, nelle SBS, la domanda di un ragazzo che ad oggi è l’autore del manga in questione. Questo ha sicuramente influito sul mangaka.

Ovviamente non possiamo non citare il fresco di stampa, Barrage edito sempre da Star Comics, miniserie in due numeri che parla del Il pianeta Industria, eatro di continue faide che vessano la popolazione. Astro, un ragazzo di umili condizioni ma con un’enorme considerazione per il valore della famiglia, si imbatte in un misterioso individuo identico a lui. Sarà l’inizio di un’incredibile avventura. Qui la nostra recensione del primo volume.

UN MONDO DI SUPEREROI

Il manga racconta di un Giappone moderno in cui le persone iniziano a sviluppare dei poteri. Voi non vedrete il crearsi di questo mondo, bensì la storia inizierà quando ormai gran parte delle persone si sono “evolute”.

La società ormai è cambiata profondamente. La legge ormai si è adoperata per creare una lega anti crimini, proprio questi supereroi, creando un nuovo e vero lavoro.

Per questo motivo, gli aspiranti Hero vengono addestrati in apposite scuole per poi prendere la licenza effettiva.

Simbolo del mondo di My Hero Academia è il super eroe All Might, apparso misteriosamente in un momento di pericolo con dei poteri particolari che potrà ricordare Superman.

Ma in tutto, la storia ruoterà attorno ad un ragazzo, Izuki Midoriya,  che desidera a tutti i costi intraprendere la carriera ispirato dal suo eroe dalla sua forza, All Might, di cui diventa suo fan numero uno.

Un desiderio inizialmente stroncato quando scopre di essere una delle poche persone a non avere nessun potere. L’incontro casuale con il suo eroe cambierà le carte in tavola.

Non mancheranno le difficoltà e gli antagonisti principali della storia, i Villain, che si opporranno agli Heroes, in particolare  un nuovo gruppo di super cattivi devoti a un vecchio criminale molto famoso, All for One, per rovesciare la società in cui non si identificano.

Il tratto di Horikoshi Kouhei è ben diverso da molti altri, un qualcosa di molto particolare che fin da subito cattura con la sua estrosità, come un fumetto stile pop. I suoi personaggi risultano essere molto particolari come i poteri che gli vengono attribuiti. Non mancano di certo le linee morbide e tondeggianti (non solo delle figure femminili).

MY VILLAIN ACEDEMIA

My Hero Academia 24 risulta essere un volume di svolta per la serie in quanto sviluppa un concetto diverso e insolito per uno shounen manga. Infatti, i cattivi principali sono presenti praticamente sin dei primissimi volumi e non possedendo una forza superiore ai protagonisti si ritrovano a collezionare diverse sconfitte.

Questo farà si che pian piano anche i cattivi come i buoni seguiranno un percorso di crescita per migliorare e portare avanti la loro causa con determinazione.

Gli ultimi volumi portano sicuramente ad un miglioramento in aggiunta nella trama che fa ben sperare che il manga possa sfondare ancora di più portando avanti una storia davvero interessante, che il mondo degli Hero stia per cambiare?

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