Crea sito

Ragazzi della Tempesta – Recensione

Ragazzi della Tempesta di Elle Cosimano è il primo libro dell’autrice ad essere stato portato in Italia grazie a Rizzoli. Sì tratta del primo volume di una duologia fantasy, young adult, indirizzata quindi ad un pubblico giovane.

In una fredda notte d’inverno a Jack Sommers, un adolescente in punto di morte, viene offerta la possibilità di sopravvivere, diventando immortale secondo le leggi magiche di Gaia. Jack accetta l’offerta e diventa così un Inverno.

Questa scelta però comporterà delle conseguenze, infatti Jack, insieme ad altri adolescenti che hanno subito la stessa sorte, sarà costretto da quel giorno e per il resto della sua esistenza a vivere un ciclo continuo in cui ogni stagione dovrà uccidere la precedente. Quindi l’Inverno ucciderà l’Autunno, l’Autunno ucciderà l’Estate, l’Estate ucciderà la Primavera e la Primavera ucciderà l’Inverno.

Ogni volta che una stagione morirà verrà automaticamente trasportata tramite una macchina di stasi nell’Osservatorio, qui potrà rigenerarsi ed allenarsi nell’attesa di ritornare in superficie. Quando Jack, trent’anni dopo la trasformazione, si rende conto di essere innamorato di Fleur, una Primavera, nonostante sia vietato secondo la legge di Cronos legarsi a stagioni diverse, decide che è arrivato il momento di cambiare le cose. Sarà così che organizzerà un piano per scappare dall’Osservatorio.

Elle Cosimano ci presenta un libro dalla trama davvero originale, che però potrebbe trarre in inganno. Se si pensa alle stagioni è quasi inevitabile aspettarsi un’atmosfera da fantasy classico, quasi fiabesca, ma in realtà “Ragazzi della Tempesta” è un urban fantasy con elementi tipici dei romanzi distopici.

La storia è raccontata dal punto di vista di due dei protagonisti, Jack e Fleur, Inverno e Primavera, le loro voci però a volte si confondono. Infatti nonostante all’inizio di ogni capitolo ci venga segnalato chi sarà il narratore,  andando avanti con le pagine sembra quasi che i due personaggi abbiano la stessa identica personalità e caratterizzazione.

Oltre a loro sono presenti altri due personaggi fondamentali, Julio e Amber, rispettivamente Estate e Autunno, e quattro supervisori, che si occupano tramite un auricolare di aiutare le stagioni durante le loro battute di caccia. I personaggi sono tutti poco caratterizzati, ma l’autrice ha creato per ognuno di loro una storia molto triste che sicuramente aiuterà i lettori ad affezionarsi.

“Guardo Fleur. Poi Julio e Amber. E in loro – in noi- vedo possibilità che non mi ero mai permesso di vedere fino ad ora. Tutti insieme, noi siamo la tempesta.”

Il world-building è ben costruito, ma poco spiegato. Le stagioni, come abbiamo già detto, vivono nell’Osservatorio, un luogo diviso in quattro sezioni che non possono mai entrare in contatto l’una con l’altra. Le stagioni non solo sono costrette ad uccidersi a vicenda e successivamente a rigenerarsi, ma vengono coinvolte anche in una vera e propria gara.
Infatti ogni stagione riceve dei punti in base al tempo impiegato per uccidere quella precedente ed in seguito viene stilata una classifica.

Le stagioni che riescono a guadagnare più punti possono essere trasferite in altre nazioni o continenti in cui potranno restare in vita più a lungo. Al contrario, se non raggiungono i risultati prestabiliti, possono finire sotto la linea rossa e quindi essere eliminate definitivamente.

Elle Cosimano è stata molto abile nel creare la struttura di “Ragazzi della tempesta”, ma è anche vero che ci ha dato pochissime spiegazioni. Per esempio non sappiamo come e quando sono nate le stagioni, né ci viene spiegato per quale motivo sono costrette a sottomettersi al sistema e al ciclo infinito di caccia e morte, quando potrebbero semplicemente lasciarsi morire al termine del loro tempo.

“Per la prima volta nella mia vita, so esattamente ciò che voglio adesso. E non importa quello che succederà, rifarei la stessa scelta.”

Altro elemento fondamentale di questo volume è sicuramente la storia d’amore tra Jack e Fleur. All’inizio della storia sappiamo già che i due si sono innamorati durante i trent’anni passati a darsi la caccia, il problema è che il lettore non è stato reso partecipe della crescita di questo amore.

Si potrebbe avere, quindi, la sensazione di trovarsi davanti al solito “insta-love”, ovvero il tipico colpo di fulmine tra due personaggi che non viene giustificato da una crescita della relazione tra i due, ma che sembra quasi esistere solo per il bene della storia.

Aspetto positivo del libro è sicuramente lo stile di scrittura di Elle Cosimano. Il libro è scritto bene, è scorrevole e anche molto coinvolgente, il linguaggio usato dall’autrice non è mai banale e nonostante il libro sia indirizzato ad un pubblico giovane sicuramente potrà essere apprezzato anche dai più grandi.

La storia poi è un susseguirsi di azione continua, i protagonisti non vivono mai un momento di calma, non possono fermarsi per nessuna ragione perché corrono il rischio di essere catturati. Il racconto risulta quindi molto dinamico e il ritmo della narrazione spingerà sicuramente il lettore ad andare avanti con la lettura.

Altro elemento estremamente positivo del libro è il finale. “Ragazzi della tempesta” infatti ha una conclusione perfetta e si può leggere anche come libro autoconclusivo, con la speranza che comunque Rizzoli porti in Italia anche il secondo ed ultimo volume della duologia, la cui uscita in lingua originale è prevista per Giugno 2021.

In conclusione “Ragazzi della tempesta” è un libro che pecca di qualche difetto, ma ricco d’azione, dalla trama originale che piacerà sicuramente ai fan di Hunger Games o Regina Rossa e in generale a tutti gli amanti del genere distopico. È consigliato soprattutto ai più giovani e a tutti quelli che non disdegnano le storie d’amore.

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine Social Facebook Instagram e Telegram per non perdervi mai nulla! Playhero