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Requiem of the Rose King – Recensione

Requiem of the Rose King

Requiem of the Rose King – Recensione

La sensazione è quella di assistere ad una grande rappresentazione teatrale dell’immensa produzione Shakespeariana: passioni, intrighi, ambizioni, colpi di scena. Che lo spettacolo abbia inizio:

Requiem of the Rose King (Baraou no Souretsu) di Aya Kanno, entra in scena. Con le sue atmosfere fantasy ed il suo ritmo incalzante, questa fortunata serie lanciata nel 2013 sulla rivista Monthly Princess di Akita Shonen che raccoglie 14 volumi, edita Star Comics ed attualmente in corso, si colloca storicamente durante il sanguinoso conflitto de “La guerra delle Rose”, lotta dinastica tra due diversi rami della casa regnante dei Plantageneti: i Lancaster e gli York, combattuta in Inghilterra tra il 1455 e il 1485. La posta in palio è il trono d’Inghilterra. Il nome con cui vengono ricordate oggi queste guerre deriva dal simbolo delle due casate: una rosa bianca per gli York, una rosa rossa per i Lancaster.

Liberamente ispirato al Riccardo III e l’Enrico VI di William Shakespeare, Aya Kanno offre  una chiave di lettura particolare di una delle raffigurazioni più conosciute ed amate della storia e regala a noi lettori uno Shōjo dal carattere oscuro e proibito che si intreccia a scenari crudeli come i duelli, la guerra, a quelli dell’amore, della passione e dell’ossessione.

La battaglia giunge al culmine: nel vortice della disperazione serpeggia il demone della vendetta! Inghilterra medievale. Nato in un corpo ermafrodito, Richard sogna che il suo amato padre venga incoronato re, ma nell’aspra contesa per la sovranità, proprio a un passo dalla vittoria, il duca di York viene brutalmente assassinato. Il ragazzo, ancora all’oscuro della disfatta, percepisce tuttavia il pericolo e sfodera la spada…

“Tutto quanto è il sogno di una notte estiva”

Figura sicuramente rilevante è quella di Richard, l’ambizioso terzo figlio della Casa degli York. Convinto di essere maledetto (anche a causa del disprezzo della madre) inizialmente sembra essere condannato ad una vita senza alcun desiderio. Circondato dalle tenebre, alle prese con uno spirito che lo tormenta, il suo destino funesto lo spinge verso la distruzione.

Nel corso dei volumi, invece, il suo animo determinato e perverso si evolve. Domina la scena, troneggia. Conquista pian piano il nostro cuore e ne diviene il protagonista indiscusso: Un personaggio quasi leggendario, dall’intelligenza sfavillante. Mutevole e forte, rivoluzionario. Richard diventa uno scaltro politico, un sanguinoso combattente e allo stesso tempo un ragazzo innamorato.
Amarlo è facile. Come anche immedesimarsi completamente nel suo animo, scendere negli abissi, risalire verso la superficie con fatica e restare a galla insieme a lui.

Sulle mura dei castelli si profilano diverse altissime ombre che tentano di oscurare la personalità di Richard: personaggi complessi, inquieti, esplodono in un fuoco di emozioni. Cecile, madre di Richard, lo odia dal più profondo del cuore. Lo detesta a tal punto che vorrebbe ucciderlo, definendolo più volte un abominio.

C’è, invece, chi conosce il suo tormento, il suo agghiacciante segreto. Lo ama e lo protegge incondizionatamente fin dall’infanzia. Catesby, il suo tutore. La particolarità di questo Shōjo è che può essere diviso in atti, come una vera e propria opera teatrale: durante la messa in scena, veniamo trascinati con prepotenza nel drammatico ma affascinante mondo dark di Aya Kanno, grazie al suo disegno magistrale.

Le sue illustrazioni sono accattivanti in un connubio perfetto con la trama. Un tratto elegante e pulito che alterna scene strazianti e di follia a tavole del tutto eteree, dolci, passionali. Immancabili le riproduzioni di guerra. Al centro un Richard serafico e impassibile nell’infliggere terribili punizioni, e la sua bellezza delicata ed effeminata non cozza terribilmente con la battaglia, anzi, assume un aspetto epico e cavalleresco. I personaggi illustrati su sfondi realistici ed inquietanti, sono carichi di forza espressiva.

Requiem of the Rose King è un manga drammatico a dir poco affascinante, sebbene sia molto denso di contenuti e di personaggi, connessi gli uni agli altri che affondano in un periodo storico preciso ma si affacciano volentieri ad un’atmosfera quasi surreale, soprannaturale.

Recentemente è stato annunciato un adattamento anime per la serie.
Requiem of the Rose King, Vol. 12, uscito il 9 settembre 2020 lo trovate in tutte le fumetterie, in libreria e negli store online.

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