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Samuel Stern 25 – L’angelo del focolare – Recensione

Inizia ufficialmente il terzo anno dell’eroe di casa Bugs Comics con Samuel Stern 25 – L’angelo del focolare. Cambia la veste grafica con un titolo di colore diverso dal rosso che da due anni contraddistingue la testata, salvo eccezioni come nel precedente numero con due differenti cover. Tale scelta verrà riproposta anche nelle successive uscite da parte di Paolo Altibrandi. Qui il titolo è anche consumato, attaccato da qualcosa di marcescente che circonda i due personaggi in copertina. I cambiamenti non finiscono qui, perché è stato aggiunto un piccolo spazio per il “riassunto delle puntate precedenti”. Rimanendo ancora nella copertina, di Valerio Piccioni, Maurizio di Vincenzo e Emiliano Tanzillo, ormai nomi fissi, i fan saranno entusiasti nel vedere Penelope Campbell (Penny) ritagliarsi più spazio in questa storia, sperando che sia solo l’inizio. Infine, la copertina, per celebrare il terzo anno, omaggia il primo numero della serie, Il nuovo incubo.

Può definirsi letteralmente così anche l’attuale situazione dell’esorcista che, alla conclusione di Samuel Stern 24 – Duncan, si è trovato catapultato in una guerra più grande di sé, più grande dell’umanità. Un nuovo incubo, appunto. La minaccia è finita? Sicuramente ad Abisko qualcosa è passato nel nostro mondo e Samuel n’è uscito cambiato. Ma accetterà fino in fondo il suo nuovo ruolo? Ad aprire questo terzo anno in Samuel Stern 25 troviamo alla sceneggiatura Antonella Liverano Moscoviti, al suo esordio nella serie, già autrice di MoFtri sempre per Bugs Comics. Ai disegni ritorna Lisa Salsi, di cui si è gustato il tratto nell’undicesimo numero, L’Abisso.

“La cosiddetta normalità è un miraggio che nasconde troppe ombre”

Quello di questo mese è quasi uno stacco dopo un continuo crescendo nella trama del rosso. Ritorniamo a quei numeri in cui vi è un problema che viene risolto nel corso dell’albo stesso. Qui Antonella Liverano Moscoviti realizza un numero profondo, una storia d’amore, di legami e di superamento di traumi e difficoltà familiari. Penny viene spogliata ed analizzata nella sua intimità, nel suo essere una persona pura, da buona samaritana. Un personaggio che si nasconde dietro un atteggiamento mascolino e da dura, ma in realtà costituita da innumerevoli fragilità, come ognuno di noi. Fragilità che si sono formate dai continui pesi che si porta dietro, ma che ha trovato finalmente modo di sfogare. Non solo attraverso Samuel, una sorta di fratello maggiore, ma anche a seguito di un incontro fortuito con un’altra ragazza e sua sorella.

Samuel Stern 25 per ben oltre la metà dell’albo è un racconto dolce e romantico che si erge sulle perdite e sul supporto. Ma poi, inevitabilmente, tutto cambia improvvisamente. A seguito di sospetti e di sguardi quel che si nasconde nell’ombra fa la sua apparizione: L’angelo del focolare. Denominazione che si ispira al quadro di Max Ernst. Un mostro avido di sangue e di dolore, ma che è allo stesso tempo un angelo, colui che protegge le nostre case. Legami.

“Ogni mostro infelice, è infelice a suo modo. E la sua infelicità è il nostro quotidiano”

Samuel Stern numero dopo numero si fa sempre più profondo. L’autrice approfitta delle atmosfere paranormali e demoniache che caratterizzano l’ambientazione del rosso per mostrare i sintomi causati da dolore e dalla perdita. Quest’ultima può riguardare un parente mancato o l’avere vicino a sé qualcuno che a seguito di un incidente non è più lo stesso. Di come un trauma può cambiare la personalità di una persona e di come ci si possa sentire la causa di tutto ciò. Di come, successivamente, ci si isoli, accettando, conseguentemente, il male che si subisce.

Samuel Stern 25, come già accaduto con precedenti numeri, è un albo che tocca il lettore nel profondo. Una storia intima impreziosita dall’egregio lavoro di Lisa Salsi, in grado di catturare il senso di tristezza che scaturisce dallo sguardo dei personaggi, anche delle semplici comparse. Salsi riesce a rappresentare a 360 gradi, tramite le sue illustrazioni, le due protagoniste femminili di questa storia. Insomma, un numero che mantiene le alte basi della serie, che prende in mano un personaggio chiave nella vita di Samuel ma, che fino a questo momento, non ha avuto molto modo di mostrarsi appieno.

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By Davide Zanella

Giovane appassionato del mondo nerd, ho iniziato ad immergermi in questo mondo un po' come tutti quelli della mia generazione. Catturato dai film Marvel dello scorso decennio sono passato alla controparte cartacea, finendo ad espandermi in altre realtà. Ora provo a far conoscere a più persone possibili la mia passione cercando di parlarne al meglio. Mi potete trovare anche su instagram in @riccidanerd

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