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Samuel Stern 26 Il figliol prodigo – Recensione

Il primo numero del 2022, negli scaffali delle nostre edicole, come di consueto, già negli ultimi giorni di dicembre, è un numero importante. Samuel Stern 26, della testata Bugs Comics. Il figliol prodigo vede per la prima volta in solitaria Gianmarco Fumasoli alla sceneggiatura, dando finalmente vita ad una storia che aveva preparato diverso tempo addietro.

La base, il corpo, la struttura di quella idea è rimasta invariata, ma ha dovuto rimanere in attesa del momento giusto. Quel momento è giunto, dopo i fatti di Abisko e Singularity, la narrazione orizzontale del librario è nella giusta direzione. Ai disegni invece, ad affiancare Fumasoli, troviamo Pietrantonio Bruno.

“L’influenza di legione, adesso, ha generato un’eco mostruosa che creerà non poche difficoltà al nostro rosso ed ai suoi compagni di viaggio. Ma non basta. Qualcos’altro minaccia la nostra realtà. Qualcosa di terribile.”

“I figli stanno tornando dai loro padri”

“Ma era pur neccessario uscire dalla casa dei padri per tornare e bussare forte al portone, perché soltanto coloro che fanno violenza al regno dei cieli lo conquistano. Ma siamo noi i figli, ne siamo davvero convinti? Se invece fossimo i padri, dovremo chiederci cosa sta tornando a noi, facendosi carne?”

Dopo i fatti accaduti ad Abisko, in Svezia, nei numeri 23 e 24 di Samuel Stern, qualcosa è rimasto nel nostro piano terreno, non tornando indietro attraverso il varco. Quel qualcosa è stato violentemente strappato dall’essenza collettiva che formava insieme a Legione. Ora impaurito e sperduto cerca un modo per ricreare la sua casa, come un virus.

Se il precedente albo, che apriva al terzo anno del rosso, era caratterizzato da tinte più romantiche, Samuel Stern 26 è malinconico e serve nel piatto un’evoluzione delle pedine in questa guerra. La minaccia si dirama in più ramificazioni e come farà un solo uomo a far fronte a tutto ciò? Fortunatamente il nostro esorcista non è solo, ma si ritrova circondato da figure ed alleati. Tra di questi ne Il figliol prodigo avremo modo di conoscere più intimamente Robert Gillian, il quale nasconde dei sentimenti umani sotto la sua dura scorza da agente. Se nel mezzo si inserisce anche Cranna diventa inevitabile un battibecco tra i due, che alleggerisce apparentemente le atmosfere del volume.

“Papà… sei tu?”

Il terzo anno editoriale di Samuel Stern non si apre certamente nel modo più benevolo per il nostro eroe. Questo sarà messo di fronte ad un nuovo tipo di orrore, a qualcosa che non può più definirsi demone, avendo perso la propria identità. La storia intessuta da Fumasoli è pressante e soffocante. Ad enfatizzare questa sensazione è il lavoro di Bruno che con le sue illustrazioni fa di tutto per non far sentire a proprio agio il lettore, come giustamente deve essere in storie come queste. Gli occhi sono sempre il punto focale per infondere ciò che i personaggi e la storia stessa vogliono far provare.

Lo sguardo della donna al muro ne è un esempio, ma quelli che non ti lasciano indifferenti sono quelli dell’agente di Singularity. Tra padri e figli, tema fulcro del numero, viene scontatamente da pensare che non si tratti di un caso che uno dei padri di Samuel Stern abbia partorito questa evoluzione per il proprio figlio. Una storia, appunto, pensata molto tempo prima.

Samuel Stern 26 riassume quindi i fatti che hanno portato fino a questo punto, portando ad un finale che non può lasciare indifferenti. Al contrario, lascerà uscire scossi dalla lettura per quel che il futuro riserverà. All’ottimo lavoro di Fumasoli non si può non citare, quindi, quello di Pietrantonio Bruno che rappresenta le ombre in un modo particolare, né sfumata né a tinta unica. Ed è poi negli sguardi e nei dettagli degli ambienti a far da padrone, infondendo in essi vita propria.

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By Davide Zanella

Giovane appassionato del mondo nerd, ho iniziato ad immergermi in questo mondo un po' come tutti quelli della mia generazione. Catturato dai film Marvel dello scorso decennio sono passato alla controparte cartacea, finendo ad espandermi in altre realtà. Ora provo a far conoscere a più persone possibili la mia passione cercando di parlarne al meglio. Mi potete trovare anche su instagram in @riccidanerd

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