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Samuel Stern 11: L’Abisso – Recensione

Oggi, Playhero vi vuole proporre la nuova uscita di casa Bugs Comics: Samuel Stern, che arriva al numero 11.

In questo nuovo numero troviamo alla sceneggiatura un trio di scrittori composto da: Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago. Ai disegni, invece Lisa Salsi.

Prima di cominciare con la recensione vediamo come ci propone l’albo la casa editrice:

“Samuel e Duncan si troveranno a dover fare i conti con il loro passato. Un passato che riscopriranno entrando nell’accecante oscurità de L’abisso”

Se non lo avete ancora fatto, potete recuperare le recensioni precedenti cliccando QUI.

Ebbene si questo undicesimo numero si intitola proprio L’abisso, e nome più azzeccato non poteva essere dato a questo albo. Duncan insieme a rosso, si recheranno da un vecchio amico di Duncan: Bran Monroe, capo del reparto di psichiatria del Royal Blackburn Hospital – e a quanto si potrà leggere nell’albo – i due hanno avuto dei trascorsi in questo campo. Una volta arrivati sul luogo e venuti a conoscenza della situazione, Samuel e Duncan, si scontreranno con un demone al di fuori della norma e che li porterà a rivivere, momenti del loro passato oramai dimenticati. Non vogliamo dirvi di più quindi vi lasciamo alla lettura dell’albo.

Il trio di sceneggiatori, riesce a fare davvero un’ottimo lavoro su questo fumetto, riuscendo a collegare anche altre storie già lette. Il ritmo è sostenuto e il linguaggio utilizzato semplice. Questo fa si che il lettore riesca a capire tutto ciò che legge, senza mai perdersi nelle parole, rendendo l’albo leggero e bello da leggere. Inoltre, viene inserita una nuova modalità di possessione che è quella di gruppo. Questo è un bel cambiamento, rispetto alle storie precedenti, che rende l’albo, ma anche la serie, variegata e mai scontata. In questo numero, inoltre il lettore può approfondire e capire meglio cosa sia Legione, soffermandosi sulla tenacia dei demoni nel voler rimanere nel nostro mondo.

Lisa Salsi, si impone in questo albo, portando dei disegni davvero ben fatti, con un ottima caratterizzazione, un tratto leggero e pulito. Lo stile, ricorda molto quello dei comics italiani, e questo essere solo apprezzato. La colorazione dell’albo, come di consueto, è in bianco e nero, che viene usato bene, senza mai eccedere.

Nel complessivo, questo undicesimo numero di Samuel Stern, risulta essere un buon albo, con buoni ritmi e bei disegni. Il team di sceneggiatori lavora bene, riuscendo ad intrattenere il lettore e al contempo stuzzicando la fantasia dello stesso, continuando questo viaggio nel mondo dei demoni.

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By Stefano Accardi

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