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Samuel Stern presenta: Racconti dal Derryleng – Recensione

Dopo lo speciale Come nasce un eroe, proposto per il primo anno di vita del rosso d’Edimburgo, Bugs Comics propone 128 pagine da incubo nel primo albo di Samuel Stern presenta: Racconti dal Derryleng. Un tomo che raccoglie 9 terrificanti storie, più un’introduzione di Angus, proposte da un lavoro di ben 18 artisti.
Si tratta di un volume imperdibile che raccoglie le migliori storie horror di Mostri, targato Bugs Comics. Mostri, insieme ad Alieni e Gangster, sono quelle pubblicazioni con cui  l’editore ha lanciato i suoi pupilli e giovani artisti. Sicuramente una raccolta di questo tipo non poteva non essere riproposta per arricchire l’universo del nostro librario. Questo albo di Racconti dal Derryleng non è altro che il primo volume su un totale di quattro. Il secondo è già stato annunciato per l’8 novembre 2021.

Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago, accompagnati dai disegni di Alessio Maruccia, aprono la serie di racconti presentandoci un divertente siparietto tra Angus e Samuel. Con paragoni tra il calcio ed i libri prende inizio l’introduzione al nuovo Circolo di storie con diversi ospiti particolari, alcuni direttamente prelevati dalla serie regolare di Samuel Stern. Questa ambientazione, all’interno della libreria di Angus, sarà il filo conduttore tra tutte le storie. L’incastro tra di esse. Il punto di congiunzione in cui gli ospiti di questo particolare Circolo potranno aprirsi, discutere e togliersi le proprie maschere della vita reale, per immergersi nell’orrore delle storie, che risultano essere più vere della quotidianità.

Elsie

Massimiliano Filadoro presenta una storia toccante e drammatica, che coniuga la passione della caccia dei nobili e le creature esotiche, da esibire come trofei. Tra mitologia e superstizioni, la prima storia de Racconti dal Derryleng è allo stesso tempo struggente, drammatica e raccapricciante. Il lavoro ai disegni, con uno stile sfumato e leggero di Cristian Di Clemente sembra rendere il tutto più spettrale.

Ballo di nozze

Il secondo racconto ci presenta invece il vero orrore delle feste, del dover condividere il tempo nella stessa stanza insieme ad altre persone. Questa è la paura più grande, il doversi adeguare, fingersi qualcun altro ed essere felici per non finire emarginati, snaturando un fittizio contesto di allegria. Tra persone finte, che pensano a sé prima che agli altri, che indossano un sorriso non sincero, si svolge la breve storia di Giuseppe Ferrara. Un matrimonio, il pranzo ed il ballo di nozze che si trasforma nell’orrore. L’orrore neccessario per mantenere in vita i ricordi. Cristian Di Clemente ha lavorato ai disegni anche di questo racconto. Ballo di nozze è qualcosa a cui noi tutti prima o poi dovremmo far fronte. Ma la domanda al termine della lettura sarà se noi passeremo oltre o ripercorreremo i passi del signor Clifford.

Burocrazia

Dopo l’orrore dei pranzi e delle feste in mezzo a parenti e persone sconosciute e false, Gianmarco Fumasoli, coi i disegni di Riccardo Latina (Dragonero), ci catapulta in quello della Burocrazia e delle pratiche amministrative. L’incubo del 21° secolo. Burocrazia è un racconto in grado di farti aprire gli occhi. Come la nostra quotidianità succhi via tutta la nostra linfa vitale non consentendoci nemmeno più di donarci alle braccia di Morfeo. Di come il lavoro si porti via i momenti migliori della nostra vita. Il tratto di Latina ai disegni è estremamente curato e realistico, da far esaltare le forme dei personaggi, rendendo al meglio quel tocco lovecraftiano che contraddistingue la storia.

Nouvelle Cuisine

Gianmarco Fumasoli, nel suo secondo racconto, ci farà passare l’appetito. Un uomo che ha dato tutta la sua vita alla cucina, all’assaporare nuovi gusti, è arrivato al momento in cui non è più in grado di apprezzare nuove prelibatezze. Fino al momento in cui si troverà dinnanzi ad un particolare piatto. Nouvelle Cuisine è una storia che mescola mistero e orrore enfatizzata dai disegni di Giampiero Wallnofer, interamente riempiti attraverso una sfumatura che rende il tuo tratto piacevole e particolare.

Denti di latte

Sergio Badino, già al lavoro per Sergio Bonelli Editore e Tunué, Andrea Guglielmino con i disegni di Quirino Calderone ci faranno consumare diversi fazzoletti per dover asciugare le lacrime che solcheranno i nostri visi. Denti da latte è una storia d’infanzia estremamente drammatica in grado di portare in poche pagine una potenza emotiva non da poco, inserendo diverse tematiche fondamentali, come l’abbandono ed il bullismo. Denti da latte da sola potrebbe valere tutto il volume di Racconti dal Derryleng, impreziosita da un eccelso lavoro di Calderone ai disegni, in grado di trasmettere nel contempo orrore e tristezza.

Viaggio verso casa

Marco Scali ci presenta una storia dalle atmosfere che si addentrano nel vecchio West, tra razzismo, vendetta, magia e Voodoo. I disegni di Umberto Giampà catturano nel migliore dei modi l’essenza della storia stessa.

Cena di fidanzamento

È una storia all’apparenza leggera e senza alcun dubbio divertente. Una cena tra mostri per far conoscere il proprio fidanzato ai propri genitori. Una cena che, inevitabilmente, riserverà delle sorprese. Andrea Guglielmino confeziona una storia che si ispira ad un classico Shakespeare, ma con un lieto fine. Ai disegni invece il lavoro di Riccardo Frezza si distingue per un tratto che ricorda lo stile cartoon e conferma le buone doti dei disegnatori di casa Bugs Comics.

Tenta la fortuna

Marco Scali, con i disegni di Giorgio Spalletta (Orfani), ci porta un originale metafora tra l’uomo e la dipendenza che come una invitante trappola ci ingabbia tra le sue fauci. Tenta la fortuna è un racconto breve quanto potente.

Natasha

A chiudere il primo volume de Racconti dal Derryleng è la storia scritta da Alex Crippa coi disegni di Dario Tallarico che insieme a Denti da latte riteniamo essere la più riuscita. Nulla a togliere alle altre, Natasha si fa portavoce, come la storia appena menzionata, del bullismo. Questa volta di quel bullismo tra adolescenti in grado di rovinare completamente una giovane esistenza. Ma la storia di Crippa saprà capovolgere la vicenda portando ad un finale inaspettato e più terrificante di quel che poteva sembrare all’inizio. La storia del bello e della bestia. I disegni curati e realistici di Tallarico sanno inoltre infondere dentro la pelle l’orrore della storia, accentuando la narrazione.

Samuel Stern presenta: Racconti dal Derryleng

Il primo volume di Samuel Stern presenta: Racconti dal Derryleng riesce a distinguersi proponendo le migliori storie di Mostri, facendo centro nel proprio obiettivo. Approfittando, inoltre, di scavare sul personaggio di Angus, sulle proprie relazioni e sulle proprie storie. Questo primo numero, su quattro, è sicuramente consigliata a chi segue la testata regolare, ma anche a chiunque altro trova piacere in storie di mostri e di paura. Che ben si sa, sono più vere, drammatiche e sincere di tante altre storie. Tra le pagine di questi nove racconti si annidano importanti messaggi. Chissà se dopo la lettura noi tutti ne usciremo con una consapevolezza diversa di noi stessi.

In conclusione non è importante che seguiate Samuel Stern, che conosciate le gesta del rosso. Fondamentale è lasciarvi catturare e trasportare da queste pagine. Un lavoro sicuramente ben riuscito grazie ai molteplici nomi al lavoro dietro alla copertina, che impreziosisce il tutto, realizzata da Fernando Proietti.

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By Davide Zanella

Giovane appassionato del mondo nerd, ho iniziato ad immergermi in questo mondo un po' come tutti quelli della mia generazione. Catturato dai film Marvel dello scorso decennio sono passato alla controparte cartacea, finendo ad espandermi in altre realtà. Ora provo a far conoscere a più persone possibili la mia passione cercando di parlarne al meglio. Mi potete trovare anche su instagram in @riccidanerd

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