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Solo Leveling vol. 1 – Recensione

Solo Leveling

L’attesa è finalmente terminata. Il 21 Aprile arriva sui nostri scaffali Solo Leveling, l’attesissimo e acclamato primo manhwa di casa Edizioni Star Comics. E’ stato richiesto e voluto tantissimo e Star ci ha portato questa serie in un’edizione 15×21 con sovraccoperta e completamente a colori. E’ inoltre possibile preordinare in fumetteria l’esclusiva  Cover Variant realizzata a tiratura limitata per celebrare l’uscita di questa entusiasmante opera.

Misteriosi portali chiamati gates si aprono sul mondo collegandolo con pericolosi dungen abitati da creature mostruose e crudeli. Alcune persone dotate di particolari abilità, gli hunters, sono classificate in base al loro potere. Grazie a quest’ultimo attraversano i portali per sconfiggere le creature celate al loro interno.

Jinwoo Sung è uno di loro ma data la sua scarsa forza e considerando che esce sempre ferito e in fin di vita dai dungeon a cui partecipa viene soprannominato “l’arma più debole dell’umanità”. Quando lui è un membro del gruppo vuol dire che il dungeon da affrontare è sicuramente poco pericoloso. Durante una di queste avventure Jinwoo Sung e i suoi compagni si addentrano all’interno di un dungeon di basso livello dove riescono a sconfiggere con facilità i nemici trovati.

Tutto sembra risolversi velocemente e senza troppi feriti finché non compare una misteriosa porta. Convinti che possa celare qualche tesoro i partecipanti votano per continuare l’avventura. Entrati dentro la stanza la porta si chiuderà alle loro spalle e loro si troveranno a dover affrontare qualcosa che non si sarebbero mai aspettati e che non avrebbe dovuto trovarsi in quel luogo.

“E’ vero, tu non lo sai perché manchi da tanto…il soprannome di quel ragazzo é…l’arma più debole dell’umanità”

Solo Leveling ha tutte le carte in regola per essere una grandiosa storia. Già da questo primo numero portatoci da Edizioni Star Comics gli elementi principali che caratterizzeranno tutta la narrazione saltano all’occhio strizzandolo agli amanti del fantasy e dei giochi di ruolo come Dungeons & Dragons. Molti appassionati troveranno infatti familiari parole quali gate, dungeon, hunters ecc. L’inizio infatti è molto simile a quello di una qualsiasi campagna di avventura di D & D. Ogni personaggio ha il suo ruolo da svolgere durante il dungeon e il suo grado di combattimento. Ci sono gli Hunters, coloro che combattono e sconfiggono i nemici ma sono presenti anche gli Healers, coloro che aiutano e sostengono il gruppo curando i feriti.

Il protagonista di Solo Leveling è Jinwoo Sung, un ragazzo che ha risvegliato i suoi poteri ma che è un guerriero di basso grado. Partecipa a moltissimi dungeons con il solo scopo di guadagnare tesori per poter aiutare la madre ammalata e la sorella. Fin dalle prime pagine infatti Jinwoo Sung viene presentato come un ragazzo debole ma estremamente legato alla sua famiglia. E’ infatti pronto a rischiare la vita e a venir ferito continuamente per le due persone a cui tiene di più. Al contrario degli altri Hunters lui non usa i tesori che guadagna combattendo per acquistare nuove armi o migliori equipaggiamenti. Jiwoon Sung investe i soldi ottenuti nella cura della sua famiglia. Quello è il suo obiettivo e il motivo che lo spinge ad andare avanti. Per questo affronta con coraggio i nemici che incontra pur sapendo di non essere un abile guerriero.

Proprio per queste ragioni partecipa a una nuova compagna di basso livello con altri  compagni tra cui la Healer Joohee. Lei sembra essere la sua sola amica e l’unica che si preoccupa per lui. Il dungeon si rivela essere effettivamente semplice e la battaglia si conclude velocemente senza feriti, tranne Jinwoo Sung che viene prontamente curato. Una volta raccolti i tesori la campagna sembra conclusa quando improvvisamente appare una porta misteriosa in fondo alla stanza. Nel gruppo si accende subito una discussione accesa se proseguire addentrandosi nella stanza misteriosa o tornare indietro. Sarà proprio il voto decisivo di Jinwoo Sung, speranzoso di trovare altri tesori, che condurrà il gruppo all’esplorazione del nuovo ambiente.

“Regole? Non dirmi che…questa stanza ha delle regole?!”

L’ambiente in cui entrano gli avventurieri è lugubre e tetro e all’interno della stanza sono presenti colossali e inquietanti statue. Al centro di esse è presente un’iscrizione con quelli che sembrano dei comandamenti. Nessuno riesce a capire cosa dover fare fino al momento in cui una delle statue si anima e uccide un membro della compagnia che stava provando a riaprire le porte. Il terrore si impossessa di tutti i presenti perché è chiaro fin da subito che il livello di forza del nemico è molto superiore a quello dei membri della compagna. La carneficina continua fino al momento in cui Jinwoo Sung sembra iniziare a comprendere il mistero legato alle statue e al loro movimento. Il volume si conclude con un cliffhanger che lascia letteralmente il lettore con il fiato sospeso.

Solo Leveling edito da Edizioni Star Comics esordisce così con un primo volume ricco di azione e di avventura con scontri intensi e che culmina con una battaglia che già si preannuncia piena di insidie e di mistero. Un’opera pregna di riferimenti al mondo del gaming e all’universo fantasy e con un protagonista che ha molti tratti in comune con quelli dei più classici shounen.

E’ infatti lui, il più debole del gruppo, quello che sembra avere l’illuminazione che riaccende una flebile fiamma di speranza nei cuori dei guerrieri che ormai si erano rassegnati a una fine misera. Grazie a tutta l’esperienza accumulata dungeon dopo dungeon sembra riuscire a districare le fila annodate dietro l’enigma celato dalla stanza e dalle sue imponenti e pericolose creature.

Il volume è interamente a colori e questo aiuta il lettore a entrare ancora di più dentro la storia. I colori usati per le ambientazioni all’interno del dungeon sono scuri. Spesso viene usato il blu e questo aumenta l’alone di mistero e angoscia che si respira per tutta la seconda parte di Solo Leveling. Il disegno è crudo e spigoloso, l’autore non risparmia certo scene violente e riesce in maniera precisa ha tratteggiare le espressioni di puro panico e sgomento che si alternano sui volti dei personaggi.

In conclusione Solo Leveling è un volume immersivo che riesce fin da subito a coinvolgere il lettore. Il forte pathos che vive attraverso le sue pagine conquisterà il cuore di molti. Sia amanti dei giochi di ruolo che dei più classici manga shounen. Questo primo numero ci apre le porte ad un vastissimo mondo ancora tutto da esplorare insieme a Jiwoon Sung e i suoi compagni. Tra mostri pericolosi e terrificanti, tesori da scoprire e amici da salvare questa strepitoso viaggio che è soltanto all’inizio già si preannuncia essere una grandiosa avventura.  

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