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Tolkien Rischiarare le tenebre – Recensione

Ripercorrere i primi passi, i meno conosciuti per certi versi, percorsi da un giovane Tolkien, dai suoi studi alla Guerra che per sempre lo influenzò, immaginarlo nei campi di battaglia così simili alle vastità tetre, desolate, infuocate e aguzze delle terre di Mordor, è già di suo una grandissima emozione ed occasione.

Con Tolkien Rischiarare le tenebre, un fumetto di appena 80 pagine, ma più che sufficienti, ci si chiude, per il tempo neccessario a goderlo appieno, a vivere una vita, o meglio una parte di essa, che ha dato origine ad uno dei mondi fantasy più amati.

Per citare una battuta presa dalla recente pellicola di David Fincher, Mank (2020): “Non puoi catturare l’intera vita di un uomo in due ore, tutto quello che puoi sperare è lasciare l’impressione”. Allo stesso modo, non puoi catturare un’intera vita in appena 80 pagine di un fumetto, ma puoi appunto dare l’impressione che questo sia possibile.
Si andrà quindi ad immaginare la sua quotidianità per finire immersi ancora una volta nella Terra di Mezzo e tra il verde della Contea.

È ReNoir Comics a pubblicare questo fumetto, definibile un gioiello prezioso per i più appassionati che sicuramente non dovranno lasciarselo sfuggire. Con un prestigioso lavoro di Willy Duraffourg alla sceneggiatura dell’opera che si fa accompagnare da un team italiano per la parte grafica. Ai disegni troviamo, infatti, Giancarlo Caracuzzo, mentre ai colori, fondamentali per rappresentare le diverse atmosfere e scenari delle ambientazioni, vi sono Flavia Caracuzzo e Joël Odone.
Non possiamo, infine, non nominare Jean-Sébastien Rossbach al lavoro sulla splendida e rievocativa copertina.

Non dirò: “Non piangete”, perché non tutte le lacrime sono un male.

Prima di diventare un importante professore di Oxford, molto prima di scrivere Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien era un giovane studioso di filologia inglese, che si era arruolato volontario per combattere in Francia nella Prima Guerra Mondiale. Gli orrori della trincea lo cambiarono profondamente, portandolo a ripudiare i conflitti e a dedicare tutta la sua vita all’amore per sua moglie Edith, all’amicizia e alla creazione letteraria. Il romanzo a fumetti racconta questi anni cruciali dello scrittore, nei quali – tra il fango e i colpi di artiglieria – ha preso forma il suo immaginario fantastico.

La sinossi, il contenuto di queste pagine, ai più attenti farà sicuramente ricordare il recente lungometraggio dedicato al personaggio, Tolkien, appunto. Diretto da Dome Karukoski, la pellicola vedeva in Nicholas Hoult il volto dello scrittore, la cui compagna di vita era nientemeno che l’affascinante Lilly Collins. Due nomi del mondo del cinema che hanno reso la visione biografica ancora più magica ed intensa.

Qua, come nel film, si ripercorreranno le vie che per prime hanno influenzato e caratterizzato quel che poi divenne Tolkien ed il suo Universo narrativo.

Eterna luce e splendida bellezza

Tolkien Rischiarare le tenebre è un viaggio che prende il via dall’orrore e dall’oscurità della Grande Guerra, dalle visioni di orribili creature create dalla mente di un uomo che fin dalla tenera età fantasticava e viaggiava con l’immaginazione in compagnia del fratello, due anni più piccolo, fingendo di scappare da orchi, parlando una lingua tutta loro, inventata, tra i boschi di Sarehole, in Inghilterra. Trasferitosi qui a seguito della morte del padre in Sud Africa.

“ – Mamma, cosa sono questi strani nomi scritti sul camion qui sotto? –
– Bloen…Bloen rhon…? Blaen-Rhonda Tedegar, questi sono nomi gallesi. Ne avevi mai visto uno? –
– Mai. È bello. Sembrano di un mondo più antico del nostro – ”

Cammineremo affianco a John Ronald Tolkien attraverso la sua fanciullezza, il suo primo ed unico amore, i suoi studi ed i terribili anni della guerra, caratterizzati da importanti perdite.

È quindi Tolkien a narrarci, indirettamente, la sua vita, in prima persona, come attraverso una sua lettura dinnanzi ad un pubblico, noi lettori. Un fumetto autobiografico, una riunione di scritti e di lettere scambiate durante la guerra con i suoi compagni, gli storici membri del TCSB Tea Club Società Barroviana.

Tolkien Rischiarare le tenebre finirà poi nel momento in cui tutto prenderà finalmente vita, dopo anni di gestazione, attraverso un periodo storico fondamentale per il concepimento dell’universo letterario de Il Signore degli anelli.

“Tutti questi testi, sono collegati tra loro, dal più grandioso racconto di battaglia alla più semplice poesia; fanno parte dello stesso universo. Sai, ho sempre pensato che l’Inghilterra avesse bisogno di una sorta di mitologia moderna, credo di poterlo fare, di poterla scrivere.”

Tutto quello che dobbiamo decidere è cosa fare del tempo che ci viene dato

La lettura è un susseguirsi di poesie, che vanno vissute da parte dello stesso lettore. Nonostante il numero apparentemente esiguo di pagine, l’opera si realizza essere un’esperienza piena e concreta.

L’autore, Willy Duraffourg, ha svolto un lavoro strabiliante, ricco di dettagli e storicità, frutto di una insaziabile ricerca. Come tutto poi è stato ricostruito, condensato ed incastrato per dare forma al fumetto è senza ombra di dubbio qualcosa di egregio. Il ritmo è ben strutturato, passando in poche vignette a ripercorrere tratti lunghi della vita di Tolkien a momenti in cui il tempo rallenta e la narrazione impiega più pagine per un singolo frammento, ed è quando ci si trova nel campo di battaglia.

Non ci spingiamo a dirvi di più sulla storia, che i più conosceranno. Ma vogliamo far notare l’attenzione ai colori. Si passa dalla vivacità e pace che si realizza durante la giovane età e nei momenti lontani dalle trincee ai colori tetri, bui, che contraddistinguono la morte nel campo di battaglia. Ed i disegni non sono da meno, dettagliati – basti osservare la cura per gli edifici, ma non solo – e puliti, forniscono all’opera un punto fondamentale su cui far ruotare il racconto.

Che siate o meno appassionati dei libri e dei racconti di J.R.R. Tolkien non si può negare il contributo al genere fantasy che ha fornito. Ed così che non possiamo non spingervi alla lettura di questo volume, per poter scoprire, analizzare ed approfondire quei primi anni, di un periodo storico malato e discutibile, che per sempre hanno definito la figura dello scrittore, poeta, filosofo, insegnate, ma anche amico, compagno, guida, soldato, padre e marito. Un uomo appassionato di lingue che ne creerà poi una tutta sua. Un uomo che ha ispirato generazioni di artisti ed autori.

Vi lasciamo con un avvertimento. Giunti alla conclusione della lettura possiamo promettervi che vi commuoverete.
Buona lettura.

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